Abbiamo intervistato telefonicamente l’ex attaccante rossoblu, Domenico Girardi, che ai nostri microfoni ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Domenica giocherete a Picerno. Come state preparando la sfida contro la capolista?
“La stiamo preparando prima di tutto per ritrovare la dignità e per non spegnere quel briciolo di speranza che ancora abbiamo per la salvezza, finchè la matematica non ci condanna. Abbiamo il dovere sia morale che etico per crederci. Da mezzo tarantino proverò a fare male al Picerno.”
Come commenti il momento del Pomigliano in seguito alla vittoria arrivata in casa per 2-1 contro la Gelbison?
“È stata un’annata che è andata storta e stiamo cercando di chiuderla al meglio. Già con il mercato di dicembre, purtroppo, era stato scritto tutto ma ce l’abbiamo sempre messa tutta sapendo che sarebbe stato un campionato di sofferenza ma non fino a questo punto.”
Per quanto riguarda il Taranto, cosa pensi sua stagione fino a questo punto e sulla corsa contro il tempo e soprattutto contro il Picerno?
“Il Taranto potrei vederlo come il Pomigliano al contrario. Ho sempre pensato che non avesse rivali, soprattutto per il mercato di dicembre, ma purtroppo si trova ancora secondo in classifica. Questo fa male perchè secondo me c’erano e ci sono ancora tutti i requisiti per vincere il campionato. finchè la matematica non condanna.”
Il Pomigliano verrà anche a giocare in riva allo Ionio. Secondo te, quale tra le due trasferte sarà più difficile tra Picerno e Taranto?
“Le partite sono tutte difficili, ma penso che a Taranto lo sarà ancora di più perchè giocano in 12. Non penso lo stesso che lo stesso discorso possa valere per le altre squadre che sono lì sopra.”
Se il Taranto non dovesse riuscire a vincere il campionato, dovrà comunque affrontare le gare dei play-off. Vedi i rossoblu favoriti per queste gare ad eliminazione diretta?
“Io il Taranto come già detto lo vedo favorito sin dall’inizio, una rosa ampia e di grande qualità come quella che ha avuto a disposizione Panarelli penso che in D non ce l’abbia avuta nessuno. Purtroppo è venuto meno qualche risultato ma non bisogna buttare tutto alle ortiche, bisogna sperarci fino all’ultima giornata e fino all’ultimo minuto. Sicuramente dispiace dover ancora rincorrere a 5 giornate dalla fine, perchè non è facile.”
Simone Pulpito













