Taranto e Gladiator si affrontano in una finale che, almeno sulla carta, mette di fronte due delle squadre più attrezzate dell’intero quadro dei playoff nazionali di Eccellenza. In palio c’è la Serie D, obiettivo stagionale per entrambe le formazioni, costruite con un chiaro identikit: esperienza, mentalità vincente e giocatori abituati a categorie superiori.
Secondo quanto riportato da L’Edicola, nell’articolo firmato da Giuseppe Di Cera, il gruppo rossoblù presenta un organico ricco di calciatori che hanno già conosciuto il salto di categoria. Tra questi spiccano il portiere Emanuele Mastrangelo, protagonista della promozione in Serie C con il Guidonia Montecelio, e i difensori Gianmarco Rizzo e Antonio Guastamacchia, già protagonisti della cavalcata che portò il club ionico in Serie C nella stagione 2020/21. Guastamacchia, inoltre, ha festeggiato una promozione anche con il Casarano.
Nel gruppo figurano anche elementi di spessore come Sante Russo, Alessandro Di Paolantonio, Davide Derosa e Fabio Delvino. In cima alla lista dei giocatori più vincenti c’è Nicola Loiodice, già autore di quattro promozioni in carriera e determinato a inseguire il “pokerissimo”. Anche l’allenatore Ciro Danucci porta in dote un curriculum importante, con la promozione del Brindisi dall’Eccellenza alla Serie D.
L’avversario
Dall’altra parte il ASD Gladiator non è da meno. La formazione campana può contare su profili esperti come Luigi Liguori, già protagonista con il Bari e del salto in Serie C nella stagione 2018/19, e sull’ex di turno Luigi Manzo, inserito nel gruppo del Cerignola promosso in Serie C nel 2021/22. Anche il tecnico Francesco Farina vanta un percorso ricco di successi in Eccellenza, con esperienze vincenti su diverse panchine tra cui Vastogirardi, Cerignola, Marcianise, Bojano e Campobasso.














