di Francesca Raguso
Dopo la gara di andata dei playoff contro San Pancrazio, vinta con il netto punteggio di 88-42, in casa De Florio si respira entusiasmo. Tra le protagoniste della sfida anche il nuovo acquisto rossoblù Silvia Gobbi, all’esordio con la squadra e subito partecipe del successo che ha portato a 16 le vittorie consecutive stagionali.
La giocatrice ha spiegato i motivi che l’hanno convinta a sposare il progetto De Florio:
«Avevo bisogno di cambiare ambiente ed è stata anche una questione di tempismo. Massimiliano mi ha contattata in un momento un po’ difficile e mi ha proposto di finire la stagione con la De Florio. È un ambiente diverso rispetto alla Serie B, ma per quello che ho visto nelle prime due settimane di allenamento e nella partita di ieri non posso che essere felice della scelta. Voglio dare una mano al mister Amatori, a Francesca Gismondi e alle compagne con cui ho già giocato in passato, oltre a conoscere le nuove».
Gobbi è arrivata in una squadra imbattuta da quindici partite e con una mentalità vincente ben consolidata:
«Mi aspettavo che questa mentalità fosse confermata anche nella fase a orologio e nella semifinale dei playoff, e così è stato. Non è facile gestire una striscia così lunga di vittorie, ma vedo una squadra compatta, coesa e molto unita, capace di affrontare ogni partita con lucidità e senza farsi condizionare da emozioni e ansie».
L’inserimento nel gruppo è stato immediato, anche grazie alla presenza di alcune compagne già conosciute:
«Ho ritrovato Francesca Gismondi, con cui ho giocato le scorse due stagioni alla Dinamo, e Anna Pia Molino. Con loro mi sono sentita subito a casa. Francesca è molto empatica e mi ha aiutata a integrarmi nel gruppo, mentre Anna Pia è cresciuta molto anche dal punto di vista caratteriale. Ho conosciuto meglio anche Francesca Lacitignola, che finora avevo visto solo da avversaria, e mi ha colpito positivamente per il suo bagaglio tecnico. È una squadra che punta molto anche sulle giovani, e sono stata contenta di vedere come ieri abbiano avuto spazio nella seconda parte della gara. Tutte mi hanno fatto un’ottima impressione: è un gruppo unito, che si sostiene nei momenti di difficoltà e permette a ogni giocatrice di esprimere il proprio potenziale».
Sulla prima gara dei playoff, Gobbi traccia un bilancio positivo:
«Il mio riferimento è la partita contro il Cus Bari nella fase a orologio. Rispetto ad allora ho visto una maggiore concentrazione difensiva: siamo state attente dall’inizio alla fine. Ci sono stati piccoli cali di attenzione, ma il punteggio ce lo ha permesso. Il bilancio è sicuramente molto positivo e il contributo delle giovani sarà importante anche in prospettiva futura».
In vista della gara di ritorno, la squadra continuerà a lavorare soprattutto sugli aspetti tattici:
«Ci concentreremo sicuramente sulla difesa, che è fondamentale per il mister, ma lavoreremo anche sull’attacco per migliorare alcuni meccanismi. Non tralasceremo nulla».
L’obiettivo stagionale è chiaro:
«L’obiettivo finale è inutile nasconderlo: vogliamo il passaggio in Serie B e continuare la striscia positiva di vittorie. Per il futuro vedremo cosa accadrà, lo scopriremo strada facendo».













