Si accende il confronto politico dopo la pubblicazione della classifica Governance Poll 2027, che colloca il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, tra i primi cittadini con il più basso indice di gradimento. A intervenire è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Vietri, che respinge la lettura fornita dal sindaco, secondo cui il calo di consenso sarebbe il risultato della scelta di privilegiare il lavoro amministrativo rispetto alla ricerca del consenso.
Secondo Vietri, il giudizio espresso dalla classifica rifletterebbe invece una valutazione negativa sull’operato dell’Amministrazione comunale.
«Le parole del sindaco Bitetti, secondo cui l’Amministrazione avrebbe “rinunciato al consenso per lavorare seriamente”, non reggono alla prova dei fatti – afferma l’esponente di Fratelli d’Italia –. Il consenso non si perde per il coraggio di scelte impopolari, ma quando mancano risultati, programmazione e una visione credibile per la città».
Vietri sostiene che i cittadini abbiano una percezione chiara delle condizioni in cui versa Taranto, indicando una serie di criticità che, a suo giudizio, caratterizzano l’azione amministrativa.
«Taranto continua a fare i conti con una città sporca, il verde pubblico abbandonato, strade dissestate, l’incertezza sulla situazione della società di igiene urbana e il mancato avvio dell’impianto pneumatico per la raccolta differenziata, più volte annunciato», dichiara.
L’esponente di Fratelli d’Italia aggiunge che, oltre alle problematiche legate ai servizi, vi sarebbe anche «la sensazione diffusa di un’Amministrazione priva di una strategia chiara e di una capacità di programmare il futuro».
Per Vietri, il posizionamento di Bitetti nella classifica di gradimento non sarebbe quindi la conseguenza di decisioni impopolari, ma il riflesso del giudizio espresso da una parte della cittadinanza sull’attività amministrativa.
«Non basta evocare il sacrificio del consenso per giustificare risultati che molti cittadini considerano deludenti. Il consenso si conquista governando bene, mantenendo gli impegni e migliorando concretamente la qualità della vita delle persone. Se oggi il sindaco Bitetti si ritrova in fondo alla classifica dei sindaci più apprezzati, è perché una parte importante della città ritiene che questa Amministrazione non abbia saputo offrire le risposte che Taranto attendeva», conclude Vietri.














