Tempo di riflessioni per il presidente del Cerignola Nicola Grieco, che fa una disamina sull’attuale momento, su quanto successo in passato e su quello che potrà accadere nel futuro prossimo.
FUTURO – “Voglio rassicurare tutti i tifosi per tutto quello che può accadere in futuro: resto e restreremo come gruppo alla guida dell’Audace Cerignola. Manteniamo sempre la parola data, i tifosi e i nostri simpatizzanti devono restare sereni qualunque sarà il campionato che disputeremo quando e se si ripartirà: noi saremo al fianco dell’Audace anche in futuro”.
POSSIBILE RIPESCAGGIO – “Ci atterremo a quelle che saranno le regole. Con il presidente Ghirelli abbiamo un ottimo rapporto che intendiamo rispettare, è stato sempre cordiale con me chiamandomi anche in occasione della morte di mia zia”.
BLOCCO DEI CAMPIONATI – “Mi sembrerebbe inutile non affermare che questa situazione ci ha penalizzato perchè tutti noi siamo a conoscenza di quello che è accaduto in estate. Abbiamo finito di completare la rosa a ottobre, ottenendo undici punti in altrettante gare. Poi per fortuna siamo stati protagonisti di una grande cavalcata con il tecnico Feola, ma anche grazie all’aggiunta di qualche innesto. Siamo coscienti del fatto che le squadre di Serie D e C solitamente si costruiscono tra giugno e luglio. Ribadisco, tale blocco ci ha penalizzati perchè eravamo a seri punti di distanza dalla capolista e in più ci mancava lo scontro diretto con la stessa. Non dico che avremmo vinto il campionato, però avremmo detto la nostra. Noi tutti credevamo a questa rincorsa”.
CORONAVIRUS – “C’è tanta confusione in questo momento, sappiamo che tutto quello che è il calcio non riguarda soltanto dei giocatori, ma anche tutto il resto. Noi stiamo cercando di sostenere con tutte le forze la squadra, anche perchè gran parte degli sponsor stanno venendo a mancare. Cerchiamo di mantenere la nostra parola. E’ giusto dare priorità alla salute collettiva”.
MANCATA PROMOZIONE – “Non attribuisco le colpe a nessuno, se non che a noi. Abbiamo creduto in una promozione che poi non è avvenuta e ciò ci ha condizionati. Io non penso sia colpa di nessuno e tanto meno del presidente Ghirelli”.
Gabriele Campa
fonte: Antonio Villani, “La Gazzetta del Mezzogiorno”













