Un attentato incendiario ha scosso nella notte Grottaglie. L’automobile dell’Assessore all’Ambiente, all’Energia e agli Affari Generali del Comune, regolarmente parcheggiata nel cortile della sua abitazione, è stata data alle fiamme in quello che appare a tutti gli effetti un gesto intimidatorio.
Un atto definito di “gravità inaudita” dal senatore Mario Turco, vicepresidente del MoVimento 5 Stelle e coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa, e dall’onorevole Leonardo Donno, coordinatore regionale del M5S in Puglia, che hanno espresso piena solidarietà all’assessore colpito, sottolineando quanto sia urgente e necessario un contrasto deciso a ogni forma di criminalità organizzata.
“Esprimiamo il nostro appoggio istituzionale – scrivono in una nota congiunta – a chi ogni giorno lavora con coraggio e responsabilità per la comunità. Questo tipo di violenza è un attacco diretto non solo alla persona, ma alla funzione pubblica che essa rappresenta. È evidente che la criminalità sta assumendo atteggiamenti sempre più spavaldi nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni”.
Nel comunicato, i due parlamentari ribadiscono anche il ruolo centrale che deve avere lo Stato: “In questo contesto, l’Antimafia gioca un ruolo fondamentale, sia sul piano del contrasto che della prevenzione. Ci auguriamo che continui a operare con determinazione affinché simili episodi non si verifichino più”.
L’attacco, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 maggio, ha immediatamente suscitato una forte reazione anche all’interno della comunità locale. Oltre al danno materiale, è forte l’impatto simbolico di un gesto che colpisce un esponente delle istituzioni nel cuore della sua sfera privata, mentre svolge un ruolo pubblico.
Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso per risalire ai responsabili dell’attentato. Intanto, da parte del MoVimento 5 Stelle arriva un messaggio chiaro: lo Stato non arretra, e la risposta dovrà essere ferma.













