Lo stadio Erasmo Iacovone continua a essere interessato da interventi di ripristino, miglioramento e rifinitura anche dopo la conclusione dei Giochi. A fare il punto sui lavori è Massimo Ferrarese, che attraverso un post sui social ha sottolineato come le attività all’interno dell’impianto tarantino siano tuttora in corso.
«Anche oggi i nostri bravi collaboratori sono al lavoro allo stadio Iacovone», ha scritto Ferrarese, spiegando che gli interventi in corso fanno seguito anche ai ripristini resi necessari dopo alcuni danni subiti dall’impianto durante le cerimonie e gli eventi dei Giochi.
Ripristini e nuove migliorie
L’obiettivo, secondo quanto spiegato da Ferrarese, non è però limitato alla semplice restituzione dello stadio nelle condizioni precedenti agli eventi. Sono infatti in corso ulteriori interventi di miglioramento e rifinitura su una struttura che, come ricordato nel post, è stata collaudata per una capienza di 20.300 spettatori.
«Dopo i ripristini necessari a seguito di alcuni danni subiti durante le cerimonie e gli eventi dei Giochi, stiamo realizzando ulteriori migliorie e interventi di rifinitura su un grande stadio, già collaudato per 20.300 spettatori», ha scritto Ferrarese.
Il programma di lavori, dunque, prosegue oltre quanto inizialmente previsto.
Varianti per 5 milioni di euro
Nel suo intervento, Ferrarese ha ricordato anche le risorse già destinate alle varianti migliorative. Si tratta di circa 5 milioni di euro, utilizzati per interventi non contemplati nel progetto originario.
«Oltre ai 5 milioni di euro destinati a varianti migliorative non previste nel progetto originario, già quasi tutte realizzate, stiamo valutando ulteriori interventi e nuovi servizi», ha spiegato.
Una parte significativa delle opere aggiuntive risulta quindi già completata, mentre ulteriori interventi vengono presi in considerazione per migliorare e completare la struttura.
Un work in progress
La prospettiva indicata da Ferrarese è quella di un intervento destinato a proseguire nel tempo. Dopo aver completato quanto previsto per i Giochi, l’attività continuerà attraverso nuove migliorie, completamenti e rifiniture.
«Dopo aver realizzato puntualmente ciò che ci eravamo impegnati a fare per i Giochi, in questi mesi continueremo con un vero e proprio work in progress, fatto di migliorie, completamenti e rifiniture, utilizzando altre somme che abbiamo risparmiato», ha affermato.
Il programma non riguarderà esclusivamente lo Iacovone, ma anche gli altri impianti che sono stati realizzati o interessati dagli interventi legati ai Giochi.
Imprese chiamate a completare ogni opera
Particolare attenzione viene riservata anche alle imprese coinvolte nei lavori. Ferrarese sottolinea infatti che le aziende alle quali sono state affidate varianti aggiuntive e migliorative dovranno completare gli interventi nel rispetto degli standard richiesti.
«Le imprese che hanno operato e alle quali sono state affidate varianti aggiuntive e migliorative dovranno completare ogni intervento a perfetta regola d’arte», ha ribadito.
Da qui l’impegno a mantenere alta l’attenzione sull’andamento dei cantieri anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
«Opere belle, funzionali e per le future generazioni»
Il messaggio conclusivo di Ferrarese allarga lo sguardo oltre la conclusione dei Giochi. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di lasciare a Taranto e al territorio strutture che possano continuare a essere utilizzate anche in futuro.
«Noi continueremo a seguire con la massima attenzione ogni lavoro, senza abbassare la guardia, fino a quando tutto sarà completato, rifinito e consegnato nella migliore condizione possibile», ha scritto.
E quindi la prospettiva indicata va oltre la semplice realizzazione delle opere necessarie allo svolgimento della manifestazione: «Perché il nostro obiettivo non è semplicemente aver realizzato le opere per i Giochi, ma lasciare al territorio opere belle, funzionali e realizzate a perfetta regola d’arte. E che possano essere utilizzate e apprezzate dalle future generazioni».
Il cantiere dello Iacovone, dunque, non viene considerato concluso con la fine degli interventi principali. La fase attuale viene descritta come un work in progress, con ulteriori migliorie e rifiniture destinate a completare il percorso avviato con i lavori per i Giochi.















