Puglia Green Hydrogen Valley, questo è il nome del progetto a cui, come Regione Puglia, lavoriamo dal 2020, in stretto contatto con il presidente Michele Emiliano, per la produzione di idrogeno verde, l’unica fonte di energia completamente pulita e sostenibile.
Nel solco delle politiche green e all’interno del Piano Strategico per Taranto, abbiamo avviato un’iniziativa ambiziosa che prevede la realizzazione di due poli di produzione di idrogeno verde a Brindisi e Taranto.
Cinque anni fa, in piena pandemia, ricoprivo il ruolo di assessore regionale allo Sviluppo Economico quando, per primi, abbiamo creduto in questa opportunità. Oggi quel progetto è una realtà concreta, grazie a 370 milioni di euro stanziati con decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Il progetto è finanziato tramite fondi IPCEI (Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo) e sostenuto da partner strategici come Edison, Generali e Saipem.
Dopo anni di intenso lavoro, sia come assessore che come attuale Consigliere del Presidente per l’attuazione del Piano per Taranto, con il presidente Emiliano stiamo finalmente raccogliendo i frutti di questo percorso.
L’obiettivo principale è la decarbonizzazione dell’ex Ilva di Taranto, oggi tra le priorità ambientali e industriali della regione.
Secondo le prime stime, i due impianti avranno una capacità di elettrolisi pari a 160 MW e produrranno 250 milioni di metri cubi di idrogeno verde all’anno. Un gasdotto dedicato, promosso da Snam e incluso nel progetto Ipcei Hy2Infra, collegherà i poli di Brindisi e Taranto per garantire il trasporto dell’idrogeno all’acciaieria tarantina, con approvvigionamento di energia senza emissioni da combustibili fossili.
Il progetto è pienamente in linea con gli obiettivi di transizione energetica della Regione Puglia e si inserisce in un contesto particolarmente delicato, legato alla crisi dell’ex Ilva.
La “Puglia Green Hydrogen Valley” è inoltre uno dei tre progetti italiani ad aver ottenuto il finanziamento europeo e il primo in assoluto ad aver ricevuto il decreto attuativo del MIMIT. La Puglia, inoltre, è la prima regione italiana destinataria dei fondi e l’opera è già stata dichiarata immediatamente cantierabile.
A rafforzare questa traiettoria, sono previsti 2 miliardi e 200 milioni di euro aggiuntivi per progetti su larga scala, che verranno destinati anche alla rigenerazione delle aree industriali dismesse, trasformandole in vere e proprie Hydrogen Valleys.
Questa è una pagina di buona politica, scritta con visione e costanza per un futuro migliore, più sostenibile, per la Puglia e, in particolare, per la nostra Taranto.













