RASSEGNA STAMPA DEL 13 AGOSTO 2023 – QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Il Taranto ha concluso il ritiro precampionato: i rossoblu, salutata l’Umbria, potranno godere di un mini-rompete le righe che si protrarrà fino al giorno di Ferragosto, Poi, dal 16, full immersion verso il primo impegno della stagione che vedrà la squadra sfidare il Foggia, allo lacovone, per l’esordio in campionato. Ventuno giorni di duro lavoro quelli vissuti dagli ionici a Cascia al ritmo di quasi due sedute d’allenamento quotidiane: Capuano, al microfoni di Antenna Sud, si è detto «soddisfatto del gruppo venutosi a formare grazie all’abnegazione di grandi ragazzi oltre che di grandi lavoratori, ma ha sottolineato anche che «bisogna rimpinguare l’organico attraverso l’innesto di quattro o cinque calciatori». Uno di questi sarà Patrick Enrici, centrale difensivo mancino classe ’01, nell’ultima stagione protagonista in C con la maglia del Lecco.
Cresciuto nelle giovanili del Torino, Enrici vanta anche un’importante esperienza pure nelle fila della Sambenedettese. Un rinforzo mirato, legato anche al discorso minutaggio considerando che, trattandosi di un profilo classe ’01, il suo impiego garantirà introiti alla società ionica. Profilo versatile: ingaggiato principalmente per svolgere il ruolo di braccetto a sinistra, trattandosi di un terzino non si esclude che Capuano possa impiegarlo, di rado, anche come quinto di centrocampo. In generale, però, andava puntellato il roster difensivo perché, al di la del tre “tenori” d’esperienza, vale a dire Riggio, Antonini e De Santis, l’unico tassello variabile era rappresentato da Heinz che, per quanto volenteroso e di prospettiva, necessita del giusti tempi per emergere e affermarsi ad alti livelli in un contesto ostico come quello del professionismo. Enrici, quindi, e un nuovo calciatore del Taranto, ma nel mentre la società rimane anche vigile sul fronte uscite per ché, è vero, Provenzano ha rescisso (così come era accaduto per Brandi nelle scorse settimane), ma rimangono in sospeso altre situazioni.
Già risaputo della volontà di Crecco di approdare nel le fila del Latina con cui, da tempo, si allena (ma il club pontino ne valuta le condizioni fisiche), rimangono da sistemare le questioni Semprini, Infantino e Guida: difficile che il primo possa convincere Capuano a dargli un’altra chance, al di là della permanenza o meno di La Monica (a oggi im-probabile), sugli altri due, invece, risuonano forti le sirene soprat tutto dalla D. La società, prima di accontentare Capuano affinché quest’ultimo parta con una squadra al completo in tutti i reparti, preferirebbe prima ridurre il monte ingaggi, anche perché non vi è nessuna fretta e i colpi finali potranno essere chiusi anche in prossimità del gong fissato per il prossimo 1 settembre alle ore 20.
RIPRODUZIONE RISERVATA (C)














