Doppio ex di giornata tra Taranto e Messina è Alberto Acquadro, centrocampista attualmente in forza alla Robur Siena ma ex fresco sia del Messina che del Taranto. Lo abbiamo ascoltato per un pronostico sulla prossima sfida dello “Iacovone” che si disputerà domenica prossima.
Differenze fra gironi “Posso dire che rispetto al girone C quello in cui mi trovo attualmente è più tecnico come girone rispetto al girone del sud che è un torneo molto valido soprattutto atleticamente. Nel girone C si corre di più ma credo che il gioco sia leggermente più tecnico. Quello del Taranto è un girone che somiglia di più a una serie B.”
Bari favorito: “Dando un’occhiata alle squadre e ai risultati sin qui maturati nel girone C vedo il Bari favorito, ha investito molto e sta andando molto bene. Credo possa essere l’anno buono per approdare in cadetteria. Alle sue spalle ci sono squadre come il Palermo e l’Avellino che se la giocheranno fino alla fine. Poi subito dietro ci sono piazze importanti come lo stesso Taranto che a mio avviso potrà dire la sua per raggiungere i play-off.”
Taranto da play-off: “L’altra sera ho visto la sfida contro la Juve Stabia, i miei ex compagni hanno disputato una grande gara perdendo a causa di alcune disattenzioni. L’obiettivo della società dopo la promozione dello scorso anno è quello di salvarsi ma penso che il Taranto non farà fatica a raggiungere i play-off. Di fronte domenica troverà un Messina anch’esso desideroso di riscatto e che arriva da un ciclo di sconfitte che hanno messo in discussione anche il tecnico Capuano.”
Taranto favorito: “Non so dire cosa stia accadendo a Messina. È stata un’esperienza molto breve la mia quella in Sicilia. Sulla panchina del Messina c’è un allenatore esperto come mister Capuano ma su quella del Taranto c’è Laterza che è un tecnico giovane e a sua volta molto bravo nella gestione dei giovani che anche quest’anno la società è stata brava a mettergli a disposizione. Il direttore sportivo Montervino ha confermato alcuni giovani validi come Ferrara, Santarpia e Diaby andando a tesserarne degli altri come Labriola che mi sta piacendo molto per la sua intraprendenza. Il Taranto dalla sua ha la voglia di vincere davanti al proprio pubblico, penso che possa partire favorito.”
Impiego under: “Il Taranto è l’esempio di come si possa fare calcio anche con i giovani a buon livello. Sono però del parere che i giovani debbano giocare perché validi e non per la loro carta d’identità, altrimenti si rischia di bruciarli.”
Ritorno a Taranto: “A Taranto ho trascorso una bella esperienza, è una piazza unica e chissà che non possa tornarci un giorno. Ho il rammarico di non vedere allo stadio i tifosi, cosa che invece capita a chi indossa ora la maglia rossoblù; però ripeto, chissà che un domani non possa tornare a indossare la maglia rossoblù. Ora sono al Siena e mi trovo bene, c’è un direttore sportivo come Perinetti che è molto preparato, siamo quarti in campionato e vogliamo continuare a fare bene.”
Andrea Loiacono














