di Mimmo Ligorio
L’abbiamo intervistato per giornalerossoblu.it, l’ex calciatore Franco Micco, che ha militato tra le fila di Taranto e Foggia, ora agente FIFA e procuratore, chiedendogli un punto sul mercato di serie C, in particolare del girone C ed un focus sul Taranto.
Il mercato estivo sta giungendo al termine, secondo lei quale squadra si è mossa meglio?
Non riesco a vedere una società superiore alle altre, le metto tutte allo stesso livello con l’obbiettivo di vincere il campionato, ci sono diversi club che si sono attrezzati acquistando giocatori di livello, club blasonati che hanno militato per anni in serie A e che attualmente meriterebbero altri palcoscenici come ad esempio Avellino, Benevento, Catania e Crotone che hanno una rosa di tutto rispetto e combatteranno fino alla fine per la conquista della promozione, a mio avviso non credo ci sarà una squadra ammazza campionato come lo è stato la stagione scorsa il Catanzaro, né squadre materasso, sarà difficile per i top club conquistare i tre punti, dovranno sudare le proverbiali sette camicie. Sembrano frasi fatte ma è realtà, il girone C della serie C è una mini serie B, quest’anno più che mai. Considero il Potenza ed il Messina potenziali sorprese di questo campionato, in quanto il Potenza ha allestito un ottimo organico, è una società di livello, molto organizzata e potrebbe dare del filo da torcere ai top club; sono molto convinto che il Messina interpreterà un ruolo da protagonista, raggiungendo i play-off, anche perché voglio sottolineare che ha ingaggiato un allenatore che ritengo sia tra i migliori per questa categoria, Giacomo Modica insegna calcio, merita altri palcoscenici e mi auguro che questo sia l’anno della sua consacrazione per ambire a categorie superiori. L’Avellino la passata stagione aveva già una rosa prestigiosa e quest’anno si è rinforzata ulteriormente, il Benevento da retrocesso ha quasi mantenuto l’organico che aveva in serie B, l’Audace Cerignola, che ha fatto molto bene la passata stagione raggiungendo i play-off, ha ingaggiato un allenatore che stimo molto, Ivan Tisci che è un tecnico che costruisce dal basso, vince attraverso il gioco dando un’identità alla squadra e sono convinto che farà molto bene. Il neopromosso Catania darà ancora più lustro a questo campionato ed il Taranto, che sono convinto farà un campionato dignitoso, inserendosi tra le squadre blasonate mq non sono convinto che possa assumere il ruolo di squadra da battere. Non ho citato il Foggia, in quanto la campagna acquisti è rimasta in stand by in attesa dei ricorsi (l’intervista è stata effettuata prima della sentenza n.d.r.), ma sicuramente potrebbe inserirsi tra le squadre blasonate del campionato, detto ciò faccio fatica a citare il nome di quale sarà la squadra da battere. Questo campionato porterà un maggior numero di tifosi allo stadio a differenza della passata stagione.
Secondo lei possiamo aspettarci altri colpi dal mercato?
Ritengo che fino all’ultima giornata possiamo aspettarci dei colpi, nelle ultime ore di mercato si tendono ad effettuare dei scambi che non erano stati previsti, un giocatore nel suo reparto crea movimento generale in altre squadre, chi deve completare con un profilo nei vari reparti, sicuramente valuterà con attenzione, quindi i colpi ci saranno come ci sono sempre stati.
Prendendo in considerazione il mercato che ha effettuato fino ad ora il Taranto, a suo parere, ritiene la squadra rinforzata in tutti i reparti?
Credo che il Taranto abbia fatto un’ottima campagna acquisti fino ad ora, con estrema oculatezza ha inserito giocatori in tutti i reparti. Ezio Capuano è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni per questa categoria, è riuscito ad individuare quei profili inerenti al suo progetto tecnico-tattico, ha avuto il tempo di individuarli e questo è molto importante perché alla fine tutto ciò ripaga, la stagione precedente è subentrato ed ha dovuto modificare determinati aspetti, migliorando una squadra che navigava nei bassifondi della classifica e sfiorando i play-off, quest’anno il suo pragmatismo porterà tanti punti al Taranto, nella griglia di partenza peró non la inserisco come candidata alla vittoria finale del campionato.
Può spiegarci la situazione dei suoi assistiti, farà dei movimenti importanti in questa settimana?
Mi posso ritenere soddisfatto per l’operato svolto in questo mercato, i miei assistiti sono stati sistemati quasi tutti, rimane in bilico Senigagliesi in quanto è conteso da diversi club importanti, ci sno state diverse trattative nei giorni scorsi e tuttora ne sono altre concrete ma i club avendo giocatori in esubero, sono costretti a cedere prima di poter effettuare delle entrate. Credo che l’operazione che potrò effettuare in quest’ultima settimana, sia proprio quella che riguarda Senigagliesi che attualmente è tesserato con la Recanatese; è un esterno d’attacco molto importante e sono convito possa ambire a categorie superiori e che a livello realizzativo possa arrivare alla doppia cifra. Per quanto riguarda le chiusure, mi ritengo molto soddisfatto di Candellori al Potenza che è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni e si è consacrato come uno dei centrocampisti più forti della categoria, sarò di parte ma reputo Pacciardi, che ho sistemato a Messina, uno dei difensori centrali più forti in assoluto della categoria, mi auguro possa confermarsi in quanto la scorsa stagione ha subito un infortunio che lo ha tenuto diverso tempo lontano dai campi da gioco, spero possa esprimere al massimo il suo potenziale. Sono poi molto soddisfatto dell’operazione che ha portato il classe 2003 Federico Baggi dal San Giuliano City al Pineto come dell’operazione che ha portato Ceccacci dal Pineto stesso alla Vis Pesaro, la scorsa stagione vinse il campionato con gli abruzzesi disputando un’incredibile annata, è stato corteggiato da diversi club di serie C, ma essendo di proprietà della Vis Pesaro, il club ha voluto trattenere il giocatore, un ragazzo di grande prospettiva, un difensore centrale che ha centimetri, grande mentalità e proprietà di palleggio, non è semplice riscontrare in questi giovani ragazzi una mentalità da calciatore, sono convinto che ha tutti i presupposti per guadagnarsi spazio nel club e disputare un campionato importante facendosi strada. Ci sono poi tanti altri ragazzi che non ho enunciato e spero non si sentano esclusi, so che non è giusto menzionarne alcuni e tralasciarne altri, mi auguro che i ragazzi possano disputare un campionato di grande spessore con i propri club.
Domenica verrà disputato allo Stadio Iacovone il derby tra Taranto e Foggia, da doppio ex che partita si aspetta di assistere?
Non sono sicuro di riuscire a vedere la partita in quanto potrei essere impegnato con un’altra gara, non so cosa ci si può aspettare, queste sono partite da tripla, mi auguro che i tifosi di entrambe le squadre si divertano ad assistere ad un grande spettacolo di sport con importanti coreografie nel pre-gara, sono due tifoserie che in serie C sono sprecate, spero possano gioire a fine stagione raggiungendo gli obbiettivi che si sono prefissati, che si giochi all’Erasmo Iacovone di Taranto o al Pino Zaccheria di Foggia, gremiti di tifosi, rimane sempre difficile espugnare il loro campo che costituisce il proprio fortino. Se devo fare un pronostico spero che il match finisca in parità con una partita ricca di reti, gioco e spettacolo da entrambe le parti. Faccio un grosso in bocca al lupo ad entrambe e che vinca il migliore, augurandomi spettacolo sia sul campo che sugli spalti.
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