di Andrea Loiacono
Alla vigilia della sfida di campionato tra Juve Stabia e Taranto abbiamo intervistato Ivano Pastore, ex difensore centrale rossoblu, con il quale abbiamo parlato del campionato e della difficile sfida del “Menti” che attende la truppa di mister Capuano domenica pomeriggio.
Focus sul campionato “Per il Catanzaro è giusto fare gli scongiuri del caso perché il calcio è imprevedibile ma con undici punti di vantaggio a dodici giornate dalla fine più della metà del campionato ce l’ha in tasca la formazione calabrese, per quello che ha fatto vedere quest’anno è anche giusto che sia così anche se grandi meriti vanno al Crotone perché i rossoblu sono stati ricostruiti da zero e hanno fatto cinquantanove punti che negli altri gironi garantirebbero il primo posto. Poi ci sono Cerignola e Picerno che si possono annoverare tra le sorprese, hanno due budget leggermente differenti con il Cerignola che ha speso qualcosa in più ma ha ragionato in modo giusto andando a prendere giocatori funzionali al gioco del mister. Il Picerno va avanti con un progetto che sta portando avanti da tempo, il direttore Greco riesce sempre a raggiungere gli obiettivi. Per me questo non è un campionato livellato verso l’alto ma decisamente verso il basso. La Virtus Francavilla non ha investito tanto, ha avuto degli alti e bassi soprattutto fuori casa rispetto agli altri anni, è in risalita ma deve fare qualche risultato fuori casa. L’Avellino è partito tra mille problemi, ha quasi resettato il gruppo, a gennaio ha messo dentro giocatori come D’Angelo e Marconi e i risultati si vedono. Sicuramente nei play-off sarà una mina vagante. Nella zona bassa della classifica la Turris è la delusione momentanea di questo girone, erano partiti con un progetto costruito intorno a Mister Canzi e poi hanno sostituito sia Padalino che Di Michele. Ora con mister Fontana cercheranno di non disputare neanche i play-out. Il Monterosi è una squadra che non ha pressioni e questo può essere un vantaggio ma anche uno svantaggio. Il Messina ha fatto un grande balzo in avanti con dieci punti in quattro partite ma non devono abbassare la guardia perché Andria e Viterbese sono in agguato.”
Meriti del Taranto: “Al di là dei problemi che possa avere il Taranto, che ogni squadra ha, io credo che una squadra che prima dell’avvento di Capuano che si trovava in una situazione di classifica deficitaria, con l’avvento di Capuano si trova a trentatre punti quindi a più sei sulla zona play-out con ancora dodici giornate da giocare bisogna fargli un applauso. É un allenatore che è riuscito ad ottenere il massimo anche nei momenti di difficoltà, in più il mercato che ha fatto il direttore Evangelisti è un mercato giusto, mirato al raggiungimento della salvezza diretta. É una squadra che ha segnato poco ma è anche quella che fra le formazioni della parte bassa è quella che ha subito meno. La fase difensiva che fa il mister va a compensare quelle che possono essere alcune mancanze della fase offensiva.”
Obiettivo salvezza: “La gente si lamenta se non giochi bene, se giochi bene segnando tanto ma subendo tanto si lamenta lo stesso per i gol subiti. La verità sta nel mezzo, tutti vorrebbero giocare bene e raggiungere risultati ma la verità è che pochissimi riescono a coniugare entrambe le cose. Io credo che a favore di mister Capuano ci siano i numeri che da quando è arrivato a Taranto sono importanti. Poi si può disquisire sulla qualità del gioco ma quando è arrivato bisognava essere pragmatici e solidi in difesa, adesso che la squadra si è sbloccata potrà lavorare meglio anche su quella offensiva. Allo stato attuale il Taranto non deve pensare ad altro che alla salvezza, domenica il Taranto affronterà la Juve Stabia su un campo difficile, contro una squadra ben organizzata e l’obiettivo deve essere quello di ottenere un risultato positivo.”
Juve Stabia-Taranto: “La Juve Stabia è reduce da due sconfitte, con mister Pochesci stanno provando a reagire, è una squadra che ha nelle corde di poter fare una partita importante perché ha dei giocatori forti, una squadra che il ds di Bari ha costruito molto bene. Sarà una partita difficile su un campo sintetico su cui i giocatori della Juve Stabia sono abituati a giocare, al di là dell’aspetto ambientale sarò importante l’approccio e la gestione delle varie fasi della gara. Si tratta di un campo che Capuano conosce molto bene e sono certo che preparerà al meglio la gara.”













