Arriva la terza vittoria di fila alla terza di mister Panarelli dopo il suo ritorno. Una vittoria schiacciante, per 5-0, contro un Agropoli debole e in grande difficoltà per tutto il match. Questa la nostra analisi reparto per reparto del match di domenica:
PORTIERE: Gli attacchi avversari sono davvero sporadici, ma in un paio di circostanze, il portiere del Taranto si fa trovare pronto e, in particolare nel primo tempo, si rende protagonista di una grande parata che salva il risultato, nell’unica vera occasione della partita per l’Agropoli.
DIFESA: Non è una partita tutto sommato difficile per la retroguardia rossoblu, che riesce a contenere abbastanza bene il reparto offensivo dell’Agropoli, riuscendo a portare a casa la seconda partita consecutiva senza subire goal. Bene i due centrali Luigi Manzo e Benvenga, sempre attenti e pronti a chiudere gli attacchi avversari. Abbastanza bene anche, come sempre, i due terzini Pelliccia e Ferrara, con quest’ultimo ancora con gli acciacchi dell’influenza avuta durante tutta la settimana che ha preceduto la gara. Dopo un po’ di tempo, finalmente, si torna a vedere in campo Jimmy Allegrini.
CENTROCAMPO: Ormai Panarelli sembra che abbia trovato la giusta coppia in mediana, composta da Stefano Manzo e Cuccurullo. I due si completano a vicenda, con Manzo impegnato a spezzare il gioco e ha far ripartire per primo la manovra, e Cuccurullo con il compito di dare qualità e velocità al centrocampo rossoblu. Nella ripresa spazio per Marino e Matute, entrambi entrati bene in gara.
ATTACCO: Mister Panarelli azzarda sulla trequarti, lasciando Guaita in panchina e schierando, insieme a Oggiano e D’Agostino, Beple Genchi sulla fascia sinistra, proprio nel ruolo in cui ha giocato in questi ultimi anni di Serie C. I tre agiscono alle spalle di Ciro Favetta e sin da subito è calcio spettacolo, con D’Agostino che realizza un goal da urlo, Oggiano che a sua volta, aiutato dal palo, riesce a trovare una grande rete, Favetta che sfrutta una grande azione di Genchi per mettere la palla in rete e lo stesso Genchi che si rende protagonista con una doppietta e giocate da vero fuoriclasse. Con mister Panarelli sembra che tutti abbiano ritrovato, finalmente, la loro dimensione ideale di gioco, dopo un inizio travagliato, la corsa alla conquista della vetta è davvero iniziata.
Simone Pulpito













