Il Taranto effettua un’ottima prestazione allo Scida di Crotone, raggiungendo un 2 a 2 solo per via di un rigore dubbio assegnato e successivamente fatto ribattere dopo la parata di Vannucchi. Analizzeremo lo stato di forma dei rossoblù in vista della partita di Sabato contro il Catania
Difensori
Contro il Crotone, il Taranto ha dovuto contare solo su 3 difensori convocati, visto le assenze di Luciani e Travaglini. Questo ha portato Capuano a schierare Ferrara nei tre con Riggio e Miceli, con la possibilità di inserire Enrici nel secondo tempo. L’inserimento di Enrici ha permesso lo spostamento di Ferrara a sinistra, rendendo il Taranto più offensivo. Contro il Catania, ci sarà il rientro di Luciani, diventato ormai un leader all’interno della formazione jonica. Sugli esterni invece, Valietti e Ferrara dovrebbero essere super confermati per l impegno di Sabato.
Centrocampo
Partito con il 3-5-2, con Zonta, Calvano e Matera, Capuano nel secondo tempo di Crotone ha schierato il 3-4-3 con Calvano e Matera interni. I due sembrano i più congeniali nello svolgere il migliore dei modi, un ruolo importante nel 3-4-3. In caso di conferma di tale modulo, Calvano e Matera saranno sicuramente i più indiziati a partire dal 1′ minuto. In caso di 3-5-2, è probabile l’inserimento di Zonta o Ladinetti.
Attacco
Il Taranto dovrà dimostrare di non essere Kanoute dipendente. Con il senegalese squalificato, Capuano potrà affidarsi nuovamente ad Orlando titolare con Bifulco schierato sull’altra fascia. Al centro dell’attacco, come al solito, ci sarà il ballottaggio tra Simeri e De Marchi, con quest’ultimo favorito, in cerca della prima rete in maglia rossoblù.














