Il Taranto, nonostante l’assenza di Kanoutè, miglior realizzatore della squadra, vince una partita combattuta con il Catania, con il ritrovato gol di De Marchi. Analizzeremo ruolo per ruolo, la squadra che affronterà la Turris in trasferta
Difensori
Davanti alla certezza Vannucchi, nonostante per Capuano non esistano titolari, sembra che in difesa si sia trovato il trio perfetto per affrontare il restante delle partite. La difesa composta da Luciani-Miceli-Enrici, sembra essersi registrata nella migliore delle maniere, con Enrici, soprattutto,che pian piano ha scalato le gerarchie. Il numero 15, ha avuto nella partita contro gli etnei un cliente scomodo (Chiricó), effettuando un’ ottima prestazione. Miceli, annulla Cianci, e corona il suo Febbraio, che poteva essere perfetto, con il gol realizzato, ma l’ incrocio dei pali ha negato questa gioia all’ ex Turris. Sulle fasce Ferrara e Valietti, sembrano ormai i titolari annunciati
Centrocampo
Contro il Catania, vi è stata un’ ottima prestazione di Calvano, ma soprattutto di Matera. L’ ex Turris, ha martellato ogni filo d’erba, ingaggiando una sfida di altri tempi con Sturaro e Welbeck. Ladinetti, subentrato a partita in corso, mette ordine a centrocampo, e si candida ad una maglia da titolare per le prossime partite a venire.
Attacco
Prima del Catania, la preoccupazione maggiore era l’ assenza di Kanoutè. Il Taranto di Capuano ha dimostrato di non essere Kanoutè-dipendente, e di sfruttare al massimo le caratteristiche dei suoi giocatori in campo. De Marchi, si dimostra di partita in partita, sempre più “capuanizzato” e trova il primo gol in maglia jonica, effettuando una grande partita. Si sarà sbloccato?? Orlando e Bifulco invece, sembrano non essere nel loro migliore periodo di forma, ma la loro velocità e la loro capacità di dribbling si riveleranno determinanti quando i campi saranno più leggeri. Si segnala una grande prova di Fabbro, schierato da titolare da Capuano. Il 99, offre una partita di quantità, fondata sulla corsa e aggressione palla.














