Il Taranto apre il girone di ritorno con una vittoria convincente, giocando una partita molto difficile condizionata dal forte vento che nel secondo tempo hanno costretto i rossoblu a difendere, senza però subire molto gli attacchi del Brinidisi. Questa la nostra analisi reparto per reparto:
DIFESA: arriva finalmente una prova molto convincente da parte del pacchetto arretrato della compagine guidata da mister Panarelli. Tutti abbondantemente sopra la sufficienza, con Manzo e Benvenga sempre attenti e concentrati, e i due terzini Ferrara e Pelliccia, non al meglio della condizione fisica, che sfoderano le solite prestazioni superbe. Sposito si rende protagonista nel finale con una grande parata che permette di portare a casa il primo “clean sheet” dell’anno.
CENTROCAMPO: ormai coppia fissa quella tra Stefano Manzo e Marco Cuccurullo, imprescindibili dall’11 titolare di mister Panarelli, il quale però dovrà fare a meno del primo dei due nel match contro il Casarano di domenica. Entrambi leader del centrocampo, guidano il gruppo tatticamente e tecnicamente dominando il centrocampo nel primo tempo e contenendo molto bene nella ripresa. Nel secondo tempo spazio a Marino che entra molto bene in partita e a Matute che gioca pochi minuti.
ATTACCO: inizia bene il 2020 per gli attaccanti rossoblu, con Genchi e D’Agostino che vanno in goal e Leo Guaita che da subentrato colleziona un assist. Sottotono la prestazione di Fabio Oggiano, che nel primo tempo va vicino al guadagnarsi un calcio di rigore, che però l’arbitro non concede. Partita di grande sacrificio quella di Emiliano Olcese, che lotta molto soprattutto nella ripresa, ma che non arriva mai al tiro. Pochi minuti per Actis Goretta.
Simone Pulpito













