Il Taranto torna alla vittoria casalinga nella sfida contro il Grumentum, battendo i lucani con il punteggio di 3-0. Partita convincente, in un’atmosfera surreale con lo Iacovone deserto. Questa la nostra analisi reparto per reparto:
DIFESA: sostituito subito per infortunio Benvenga da Allegrini, la difesa a 3 di mister Panarelli è sempre attenta e pronta a chiudere i pochi spunti offensivi del Grumentum. Giocano bene tutti, Ferrara e Luigi Manzo in particolare. Allegrini dà sempre la carica e guida il reparto arretrato. Sposito viene impegnato in un paio di occasioni e salva il risultato con due grandi parate.
CENTROCAMPO: con l’assenza di Marco Cuccurullo, mister Panarelli decide di irrobustire la mediana di esperienza, schierando in mezzo al campo Stefano Manzo e Kelvin Matute, entrambi autori di grandi prestazioni per qualità e soprattutto quantità. Sulle fasce agiscono gli under Marino e Pelliccia che giocano una buona partita, con quest’ultimo che nel primo tempo spinge tanto e sfiora anche il goal. Sulla trequarti agisce Kenneth Van Ransbeeck, giocatore dalle ottime qualità tecniche, tra i migliori in campo per il Taranto. Al suo posto nella ripresa entra Fabio Oggiano che realizza il goal del 3-0 e si becca un cartellino giallo abbastanza evitabile.
ATTACCO: la coppia Genchi-Goretta sembra funzionare, i due si trovano molto bene in campo, entrambi riescono ad andare al goal. Goretta realizza la sua prima rete in maglia rossoblu nei primi minuti del match, Genchi invece appena inizia il secondo tempo, trovando la sua ottava rete stagionale. Nella ripresa spazio ad Olcese che fatica ad ambientarsi nella gara e tocca pochi palloni.
Simone Pulpito













