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| foto Fabio Mitidieri |
PORTIERE: Ormai da 570 minuti imbattuto, si supera con una grande parata che permette al Taranto di restare in vantaggio. Non più solo una riserva, ma un punto fisso dello scacchiere di mister Panarelli, che dovrà fare i conti con il rientrante Pellegrino, già da 3 giornate in gruppo e sempre più scalpitante per una maglia da titolare. Nel frattempo, Antonino conferma le buone aspettative e continua nella sua crescita, nonchè nel minutaggio di imbattibilità che ormai si porta dietro da ben 6 partite.
DIFESA: Cambia per esigenza, mister Panarelli, che porta il reparto difensivo a soli 3 componenti, in ordine dalla destra, Pelliccia, Di Bari e Ferrara. Tutti e tre forniscono prestazioni perfette. I due under, a dir poco impeccabili, in particolare Pelliccia, che sul punteggio di 0-1, toglie un goal già fatto al Gragnano, effettuando un salvataggio magistrale. Di Bari, invece, si conferma solito muro invalicabile. Garantisce esperienza e supporto ai due under, ma soprattutto fluidità nella manovra di gioco, aiutando costantemente i centrocampisti.
CENTROCAMPO: Con due esterni, due mediani e un trequartista, ritorna dopo l’esperimento riuscito a metà in quel di Cerignola, il centrocampo a 5. Sulle fasce agiscono Di Senso e Salatino, entrambi autori di buone gare, per sacrificio, corsa e soprattutto continuità e dedizione. Perfetti i due in mediana, Marsili e Massimo, perfettamente compatibili per caratteristiche e per il tipo di gioco di mister Panarelli. Nonostante abbia smaltito la febbre settimanale, D’Agostino agisce sulla trequarti non proprio al meglio della forma fisica, ma comunque dando sempre filo da torcere agli avversari e rendendosi pericoloso in tre occasioni dove sfiora il goal dalla distanza.
ATTACCO: Per la prima volta, partono da titolari Croce e Favetta, e questa coppia sembra funzionare sin dall’inizio. È proprio Croce a guadagnarsi il calcio di rigore che il suo compagno di reparto finalizzerà, siglando il vantaggio rossoblu. Favetta gioca una partita di categoria superiore, mettendo in serio pericolo gli avversari e sfiorando in più occasioni la doppietta. Nella ripresa, spazio al neo arrivato Roberti, che alla prima occasione utile sfrutta le sue doti balistiche e insacca un tiro al volo di sinistro, realizzando una rete eccezionale. Funziona anche la coppia Roberti-Favetta, che molto probabilmente potremmo vedere anche domenica nella sfida contro il Cerignola.
ALLENATORE: Anche lui colpito dall’influenza in settimana, non manca all’appuntamento e come sempre dalla panchina si fa sentire e apporta la giusta grinta agli 11 presenti in campo ed ai restanti che siedono in panchina. Rischia, schierando un 3-5-2 che in precedenti occasioni aveva destato dei dubbi, sconfiggendo lo scetticismo generale e portando a casa tre punti che consolidano il terzo posto e lanciano il Taranto verso il primo scontro diretto che potrà valere la promozione.
Simone Pulpito













