Sconfitta al debutto per il Taranto nella trasferta di Monopoli. La squadra è uscita sconfitta per 4 a 1, risultato non veritiero, per quanto fatto nei primi 70 minuti, in una partita condizionata dagli errori arbitrali. In questo raggi X, analizzeremmo la prestazione dei protagonisti, ruolo per ruolo
Portiere
Russo, nonostante la giovane età, ha dimostrato personalità tra i pali, sicuro nelle uscite. Il giovane estremo difensore, è stato incolpevole sui primi due gol subiti, mentre negli altri due gol ha pochissime colpe. Sul gol di Fornasier, l’errore non è suo ma della difesa che lascia il difensore monopolitano libero a saltare, Russo doveva mostrare più personalità nel farsi sentire sul posizionamento degli effettivi a saltare, caratteristica che sicuramente acquisirà col tempo e con l’esperienza. Autore di una pregevole doppia parata sul rigore calciato da Simeri e sulla successiva ribattuta di Starita.
Difesa
Il reparto arretrato, si dimostra come già intravisto nel pre-campionato, un reparto solido nonostante 4 gol subiti, risultato condizionato da una svista arbitrale che ha sfiduciato un gruppo così giovane. Manetta si dimostra sul centro-destra, il vero leader difensivo, è lui che guida i tempi delle chiusure e delle diagonali. Incolpevole sul rigore del 2 a 1 insieme a Provenzano, infatti è l’attaccante che va a cercare il fallo. Antonini ha effettuato una buona prestazione considerando la lotta con il più esperto Simeri. Granata, poteva fare di meglio sia sul terzo gol dove ha perso la marcatura sia sul primo dove ha lasciato all’esterno del Monopoli, troppa libertà di crossare. Il giovane 2000, farà sicuramente frutto dei suoi errori e crescerà insieme al gruppo, al netto delle buone prestazioni mostrate lo scorso anno. Il reparto difensivo per 72 minuti si è dimostrato molto solido, concedendo poco, anche grazie all’aiuto del centrocampo.
Centrocampo
Il reparto centrale, si è dimostrato molto corto, equilibrato, mostrando una linea bassa che ha permesso alla squadra di aspettare gli attacchi del Monopoli e ripartire. Così come per la difesa, il reparto ha retto bene per 72 minuti. Molto bene De Maria sulla sinistra, la vera sorpresa è stata Romano a destra. Il giovane ex-primavera Napoli si è ben distinto sulla fascia destra, esperimento che ha permesso alla squadra rossoblù, in alcune situazioni, di cambiare modulo in un 4-3-1-2 con la scalata di Manetta a terzino. Labriola ha effettuato una prestazione incolore, mentre Provenzano si è dimostrato a volte nervoso. Guida ha mostrato di essere il giocatore in grado di cambiare la partita tramite una giocata. L’ingresso di Mastromonaco, ha, purtroppo per il ragazzo, cambiato le carte in tavole. Il giovane esterno rossoblù, ha sul groppone il gol del 2 a 1 e il secondo rigore concesso cincischiando sulla sfera. Mazza, nonostante sia dotato di ottime qualità, deve dimostrare più personalità e prendersi il rischio di effettuare la giocata in avanti sfruttando le sue doti. Ripeto parliamo di un gruppo giovane che può solo migliorare dagli errori effettuati. Il centrocampo, nel big-match contro il Catanzaro può contare sulla presenza di Capitan Ferrara che ha scontato la squalifica, e che con le sue sgroppate, può mostrare un’arma in più.
Attacco
Tommasini e Panattoni, si sono dimostrati sterili, forse presi per l’emozione del debutto, soprattutto per il secondo. I due interpreti, non si sono mai presentati davanti alla porta difesa da Vettorel, impegnati più in compiti difensivi che offensivi. L’entrata di Infantino, porta nell’attacco jonico, un elemento di ottima esperienza, in grado di far salire la squadra e permettere gli inserimenti delle ali. Il numero 9 rossoblù, ha colpito anche un incrocio con una sassata da fuori area. Il suo recupero dall’infortunio al polpaccio, è un’ottima notizia poiché Infantino porta nel reparto avanzato un’assoluta qualità, fondamentale per il campionato di terza serie. Il reparto avanzato domenica prossima potrà contare sul rientro di La Monica, attaccante su cui si dice un gran bene.
Danilo Barbalinardo














