Continua il duello a distanza tra Taranto e Casarano, che domenica scorsa hanno entrambe portato a casa la vittoria, superando rispettivamente Portici e Sorrento. Le due compagini si troveranno di fronte domenica prossima, per la partita di cartello di giornata. Andiamo ad analizzare, reparto per reparto, il rotondo 1-4 dopo il quale il Taranto si presenterà ad affrontare una delle dirette rivali per la vittoria del campionato.
DIFESA – Continua il buon momento per la retroguardia ionica, che si dimostra solida e compatta anche contro il Portici, nonostante la mancanza per squalifica di Boccia e Guastamacchia. Il gol preso nasce da una indecisione da parte di Ciezkowski, il quale non ha calcolato bene i tempi di uscita su un cross proveniente dalla destra e si è lasciato anticipare dell’avversario che di testa ha messo in rete. Dopo questa amnesia, l’estremo difensore rossoblù non ha corso altri particolari patemi nei pressi della sua aria di rigore, aiutato anche dalla sicurezza dei compagni di reparto avanti a lui.
CENTROCAMPO – Nella zona mediana del campo è spiccata agli occhi di tutti la sontuosa prestazione di Fernando Tissone. Schierato davanti alla difesa al fianco di capitan Marsili, ha giganteggiato con una prova di qualità e quantità, condita dal grandissimo gol, con un destro da 30 metri, che si è insaccato sotto l’incrocio dei pali della porta avversaria. Anche gli uomini sulla trequarti hanno giocato alla grande, grazie ai gol di Santarpia prima e Falcone poi, la gara si è messa in discesa per i rossoblù. Guaita non ha trovato il gol, ma la sua prestazione di sacrificio in entrambe le fasi non è certo passata inosservata.
ATTACCO – Sul tabellino dei marcatori si è iscritto, di prepotenza, anche la punta Diaz, il quale dopo un paio di gol sbagliati, ha sigillato il match con la quarta rete finale e scrollandosi di dosso le pressioni e le critiche delle scorse settimane. Attendendo la miglior condizione di Corvino e Alfageme, e il rientro di Corado, aver trovato un Diaz vivace e prolifico non può far altro che far felice mister Laterza e i tifosi in vista del finale di stagione.
Domenica, come detto, va in scena il delicato match interno contro il Casarano. Una partita da tripla, nella quale i tre punti pesano come un macigno, tre punti che non dovrebbero risultare decisivi ai fini della vittoria finale, ma che sicuramente daranno quella forte spinta dal punto di vista morale a chi delle due corazzate riuscirà a spuntarla.
Giampiero Laera














