Secondo pareggio consecutivo per il Taranto, che impatta 1-1 sul campo del Maglie e vede complicarsi la corsa ai playoff. Una gara dai due volti: primo tempo a tinte giallorosse, ripresa più vivace per gli ionici, che però non concretizzano le occasioni create. Alla fine resta un punto che serve poco a entrambe, ma che pesa soprattutto sul morale degli uomini di Danucci.
Primo tempo: Maglie più brillante, Losavio inventa il vantaggio
L’avvio è tutto del Maglie, aggressivo e determinato fin dai primi secondi. Già al 1’ Tecci crea scompiglio con un tiro-cross insidioso, preludio a una fase iniziale in cui i padroni di casa tengono il pallino del gioco. Al 7’ Diaz su punizione costringe Mastrangelo a un intervento spettacolare.
Il Taranto appare contratto, molle nei duelli e poco reattivo sulle seconde palle. L’unico a dare segnali concreti è Losavio, che prima spreca al 13’, poi al 34’ si inventa un autentico capolavoro: servito in profondità da Sante Russo, il numero 9 rossoblù controlla e lascia partire un diagonale chirurgico che non dà scampo a Catelli. Un gol di altissima fattura, nato praticamente dal nulla.
La reazione del Maglie è immediata. Dopo un’occasione sfiorata da Mutisi, al 40’ arriva il pareggio: Serafino prolunga di testa, Konate buca l’intervento e Oltremarini è freddo nel battere Mastrangelo. È 1-1, risultato con cui si va al riposo. Parziale giusto per quanto visto, ma con un Maglie complessivamente più intraprendente.
Secondo tempo: occasioni rossoblù, ma manca il colpo decisivo
La ripresa si apre con un brivido per il Taranto: al 47’ Mastrangelo è prodigioso su Serafino e poi su Bah, salvando il risultato con un doppio intervento da applausi.
Superato lo spavento, gli ospiti crescono. Loiodice comincia a trovare spazi, mentre gli ingressi di Corallini, Marino e Magalhaes danno maggiore profondità alla manovra. Al 75’ il Taranto sfiora il vantaggio: cross morbido di Loiodice e girata al volo di Losavio che accarezza il palo.
La chance più clamorosa arriva al 78’: Magalhaes pesca Marino tutto solo in area, ma Catelli si oppone con il corpo; sulla ribattuta lo stesso Marino non inquadra la porta di testa. È l’occasione che pesa come un macigno.
Nel finale, tensione e proteste: al 90’+4’ Loiodice svetta di testa a due passi dalla linea, manda alto e reclama un calcio di rigore per una presunta trattenuta. L’arbitro lascia correre. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: 1-1.
I migliori in campo
Losavio (Taranto) – Oltre al gol straordinario, è l’unico nel primo tempo a creare reali pericoli. Nella ripresa sfiora la doppietta con una girata elegante. Sempre nel vivo del gioco.
Mastrangelo (Taranto) – Decisivo a inizio ripresa con due interventi ravvicinati che tengono in piedi i suoi.
Oltremarini (Maglie) – Opportunista e concreto: sfrutta l’errore difensivo e firma il pareggio. Sempre mobile tra le linee.
Mutisi (Maglie) – Dinamico e pericoloso negli inserimenti, dà ritmo alla manovra giallorossa.
Commento finale
Il Taranto esce da Maglie con rimpianti evidenti. Dopo un primo tempo opaco, la squadra rossoblù ha avuto le occasioni per vincerla, ma è mancata la freddezza sotto porta. Il secondo 1-1 consecutivo rallenta la rincorsa playoff e alimenta qualche interrogativo sulla continuità e sulla gestione dei momenti chiave.
Il Maglie, invece, conferma solidità e spirito combattivo. Un punto meritato per quanto costruito soprattutto nella prima frazione. Per il Taranto, ora, non sono più ammessi passi falsi.
Tabellino
Maglie-Taranto 1-1
Reti: 34’ Losavio (T), 40’ Oltremarini (M)
Maglie (4-3-1-2): Catelli; Tecci, Ongania, Galvez, Amato; Mutisi, Martina, Diaz (90’+1’ Castellaneta); Bah (72’ Vantaggiato); Serafino, Oltremarini (60’ Ousfar).
Panchina: Cimino, Ria, Giannuzzi, Mazzei, Dell’Anna, Micello.
All.: Giuliatto.
Taranto (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia, Sansò (65’ Corallini); Zampa (69’ Marino), Vukoja, Incerti; Loiodice, Losavio, Russo (75’ Magalhaes).
Panchina: Martinkus, Rizzo, Kirliauskas, Magri, Zingarelli, Derosa.
All.: Danucci.
Arbitro: Claudio Cacciapaglia (Bari).
Ammoniti: Guastamacchia (T), Galvez (M).
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Angoli: 4-4.














