Il momento dello stop arriva nel punto più delicato della stagione e si trasforma in un messaggio pubblico, affidato ai social. Il centrocampista del Taranto, Alessio Sansò, ha raccontato così il suo percorso e l’infortunio che lo costringe a fermarsi.
Di seguito il testo integrale pubblicato dal giocatore:
“Ci sono stagioni che ti cambiano dentro e che ti fanno crescere, sia come calciatore che come persona.
La mia è iniziata con il Gallipoli, nella mia città, con quei colori che per me avranno sempre un significato speciale. Da gallipolino ho vissuto ogni partita con qualcosa in più dentro, sentendo il peso, l’orgoglio e l’amore per questa maglia in ogni momento della stagione.
A gennaio poi è arrivata la chiamata del Taranto. Una nuova avventura, una nuova realtà, ma soprattutto un gruppo di persone che fin dal primo giorno mi ha fatto sentire a casa. Ho trovato compagni veri, uno staff che ha sempre creduto in me e una tifoseria incredibile che ci ha spinto in ogni partita, facendoci sentire il proprio calore sempre.
In questi mesi abbiamo vissuto di tutto: emozioni forti, sacrifici, battaglie, delusioni come la finale di Coppa Italia persa, ma anche gioie immense come la qualificazione ai playoff. Traguardi conquistati con il lavoro, con il cuore e con la forza di un gruppo che non ha mai mollato.
Poi, proprio quando stavamo inseguendo qualcosa di importante, è arrivato il momento più difficile della mia stagione. Uno stop duro da accettare, soprattutto perché dentro avevo solo voglia di continuare a lottare insieme ai miei compagni fino alla fine. Fa male non poter essere in campo adesso, fa male sentirsi costretti a fermarsi proprio sul più bello. Ma il calcio insegna anche questo: ad affrontare gli ostacoli, a rialzarsi e a tornare ancora più forti.
Adesso inizia un’altra battaglia, diversa da tutte le altre, ma la affronterò con la stessa fame e la stessa determinazione che ho sempre avuto.
Io continuerò a stare vicino a questo gruppo in ogni modo possibile, perché credo nei miei compagni, credo in questa squadra e so quanto meriti di continuare a sognare.
Ci vediamo presto.”














