RASSEGNA STAMPA DEL 12 GENNAIO 2023 – TARANTO BUONA SERA
Di Alessandra Carpino
Le operazioni parallele e rituali del mese di gennaio. Sul rettangolo di gioco, al fine di preparare la prossima partita in calendario, la quale coinciderà col debutto fra le mura amiche dello stadio “Iacovone” per quel che concerne il nuovo anno solare. Negli uffici dirigenziali, incentivando le riflessioni in materia di mercato, propedeutiche sia alla cessione degli esuberi o dei giocatori non funzionali alla filosofia tattica di Ezio Capuano, sia all’ingaggio di alternative valide, esperte e, soprattutto, votate allo spirito di sacrificio ed alla sintonia immediata con un gruppo, quello rossoblu, che ha sorpreso tutti ingranando una marcia importante sul percorso complicato della salvezza. La battuta d’arresto incassata contro la capolista Catanzaro, con tutto il suo corredo di rimpianti per il calcio di rigore concesso in maniera superficiale, inesistente eppure decisivo per le sorti dell’incontro, ma anche per l’organizzazione in fase di non possesso palla che avrebbe potuto garantire un punteggio blindato, deve essere corretta già in occasione dell’imminente sfida interna contro la Turris, compagine in crisi d’identità, scivolata in zona play out. A dirigere l’incontro in programma domenica prossima, con fischio d’inizio previsto alle ore 17.30, è stato designato l’arbitro Simone Galipò della sezione di Firenze, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Valente (Roma 2) ed Andrea Bianchini (Perugia); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Giorgio Di Cicco, dell’area di Lanciano. Per quel che concerne le delibere del giudice sportivo di Lega Pro, i corallini della Turris affronteranno il Taranto privi di due pedine esperte corrispondenti al centrocampista Daniele Franco e dell’attaccante Riccardo Maniero, entrambi squalificati per una gara effettiva a causa della recidività in ammonizione (hanno incassato il quinto cartellino giallo stagionale). In casa ionica, invece, si registra l’inibizione a svolgere ogni attività inerente alla Figc, quindi a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la stessa società di appartenenza sino al prossimo martedì 17 gennaio, per il massaggiatore Giuseppe Cartenì. Questa la motivazione del provvedimento, successivo all’espulsione ed anche relativo all’ammenda di 500 euro: “per avere, al 27° minuto del primo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto si alzava dalla panchina per dissentire platealmente nei confronti di una sua decisione arbitrale”. Per quel che concerne gli atleti rossoblu, il centrale Provenzano ed il giovane attaccante La Monica sono stati sanzionati con la terza ammonizione, mentre il neo centravanti Rossetti ne ha aggiunta un’altra alla prima incassata nelle fila del Renate, club lombardo dal quale è stato ingaggiato con la formula del prestito, esordendo proprio sabato scorso contro il Catanzaro. La lista dei diffidati del Taranto include Mastromonaco, Guida ed Evangelisti. Le strategie per il rimodellamento e la limatura dell’organico rossoblu perseverano in segretezza, focalizzate in primis sul reparto offensivo sottoposto ad una vera emorragia di protagonisti: in settimana è stata certificata la cessione a titolo temporaneo di Saveriano Infantino alla Gelbison. L’attaccante over era stato arruolato in estate, ma non ha mai assicurato una condizione atletica e muscolare idonea, innescando l’estromissione dal progetto tecnico di mister Capuano: per lui una sola marcatura suggellata, ovvero il calcio di rigore determinante per il successo nel derby interno col Foggia, in un periodo di assoluta delicatezza. Sta per sfumare il possibile ingaggio di Claudiu Micovschi, esterno rumeno pupillo di Capuano, tecnico che ne ha incentivato le qualità proprio alla corte dell’Avellino, società in cui milita con la formula del prestito dal Genoa. L’atleta classe ’99 potrebbe rappresentare la pedina versatile a spaziare sull’intero fronte offensivo, sia allargandosi sulla fascia che prodigandosi all’occorrenza da seconda punta. Non sono pervenuti però segnali chiarificatori circa lo strano atteggiamento temporeggiatore adottato dal procuratore dello stesso Micovschi, elemento epurato dai piani tattici di Rastelli e conteso anche dal Monterosi Tuscia (il direttore generale Lucchesi aveva avviato un sondaggio), nonché dal Trento, sodalizio intenzionato ad una campagna di rafforzamento al fine di risalire dalla zona pericolosa della graduatoria del girone settentrionale. La dirigenza ionica è infastidita dall’involuzione della trattativa e dovrebbe virare su un altro obiettivo: le ultime indiscrezioni alludono ad un’intesa stipulata con Alfredo Bifulco, esterno offensivo classe ’97 in forza al Padova, formazione militante nel raggruppamento A ed attualmente in decima posizione con 28 punti all’attivo. Bifulco, originario di Ottaviano (Napoli), è cresciuto nel vivaio partenopeo ed ha collezionato esperienza peregrinando nelle fila di Juve Stabia, Ternana, Pro Vercelli, Carpi; nel torneo attuale ha annoverato solo tre presenze con la maglia degli scudati veneti, firmando un unico gol. Potrebbe raggiungere oggi il capoluogo ionico per discutere sui dettagli e sulla modalità di contratto con i responsabili dell’area tecnico-sportiva rossoblu. Il sodalizio ionico sarebbe anche sulle tracce di Daniele Mariani, nota lieta di una Fidelis Andria in difficoltà: il terzino sinistro classe ’01 incuriosisce anche le società della Turris e dell’Arzignano, club veneto inserito nel girone settentrionale. Potrebbe rivelarsi un’alternativa a Granata, mai impiegato con continuità da mister Capuano ed accasatosi alla Gelbison, dopo aver rescisso a dicembre il biennale che lo vincolava alla società ionica, ma anche ad Edoardo Vona, ai margini del progetto tecnico e già sostituito in retroguardia dall’eclettico Formiconi: quest’ultimo è nel mirino proprio del club federiciano. Desiderio di molte società è Michele Guida, fantasista rossoblu esordiente nel professionismo: l’Avellino insiste, il Padova ammicca, ma l’attaccante non abbandonerà il Taranto senza la sicurezza di un conguaglio economico interessante.














