“Gli incendi sviluppatisi nel luglio 2024 e 2025 nel territorio di Pulsano, in provincia di Taranto, non rappresentano episodi isolati, ma rientrano in una criticità ormai strutturale che evidenzia la forte esposizione dell’area al rischio di roghi boschivi e d’interfaccia”.
A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Perrini (FdI), che richiama l’attenzione sulla necessità di un cambio di passo nella gestione del fenomeno incendi nel territorio jonico.
“La ripetizione di questi eventi — sottolinea — impone una riflessione concreta e non più rinviabile sull’efficacia delle attività di prevenzione, sulla capacità di risposta e soprattutto sul livello di coordinamento tra strutture regionali, enti locali e sistema della Protezione Civile”.
Secondo Perrini è necessario superare la logica emergenziale: “Serve un salto di qualità nella pianificazione e nella gestione delle emergenze. Non basta intervenire quando il problema si manifesta, ma occorre investire in prevenzione, manutenzione del territorio e presidio costante delle aree a rischio”.
Da qui la richiesta di un confronto istituzionale: “Ho chiesto un incontro tecnico-operativo con i referenti della Regione Puglia e con il sindaco di Pulsano, Piero D’Alfonso, per approfondire i temi legati alla pianificazione, alla prevenzione e alla gestione delle emergenze”.
L’obiettivo, conclude il consigliere, è rafforzare le sinergie tra istituzioni e rendere più efficace e tempestiva l’azione del sistema regionale di Protezione Civile, così da ridurre concretamente i rischi per cittadini e territorio.


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