“La Sanitaservice è una risorsa essenziale e va tutelata”. È quanto afferma il segretario generale della Fials Taranto, Emiliano Messina, in una nota che richiama l’attenzione sul ruolo strategico delle società in house nel sistema sanitario pugliese.
“Come organizzazione sindacale abbiamo sempre sostenuto che le Sanitaservice rappresentano un pilastro per tutte le Asl pugliesi — sottolinea —. Grazie al lavoro di migliaia di operatori vengono garantiti servizi fondamentali come ausiliariato, attività amministrative, gestione del Cup e sistema 118, assicurando piena efficienza operativa”.
Secondo la Fials, oltre alla qualità dei servizi, va evidenziato anche il risparmio economico: “Queste attività vengono svolte in un regime di comprovata economicità rispetto al passato, quando erano affidate a soggetti privati”.
Accanto all’aspetto organizzativo, Messina richiama anche il valore umano: “Non va dimenticata la dignità dei lavoratori, che dopo anni di precarietà nelle cooperative hanno finalmente raggiunto una stabilità lavorativa. Per loro, la Sanitaservice non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a migliorarsi continuamente”.
Nonostante ciò, il sindacato denuncia una fase delicata: “Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad attacchi sproporzionati e dalle finalità poco chiare nei confronti delle Sanitaservice. È necessario fermare queste strumentalizzazioni”.
Per questo, a Taranto, Fials, USB e CGIL hanno indetto una grande assemblea sindacale per lunedì 20 aprile 2026, coinvolgendo tutti i dipendenti Sanitaservice per discutere criticità e prospettive future.
All’incontro sono stati invitati anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia e i rappresentanti politici del territorio che negli anni hanno sostenuto il progetto.
“L’invito alla politica — conclude Messina — vuole essere un momento di confronto per fissare un punto fermo e condividere un percorso che restituisca piena tutela e dignità alle Sanitaservice”.













