Seconda vittoria consecutiva per la giovane Italia guidata da Silvio Baldini. Dopo il successo ottenuto contro il Lussemburgo, gli azzurri si ripetono anche a Creta superando la Grecia per 1-0 grazie a una rete di Pio Esposito, sempre più protagonista di questo nuovo corso azzurro.
L’attaccante dell’Inter, già decisivo nella precedente amichevole, ha trovato il gol al 18′ del primo tempo sfruttando al meglio un assist di Ekhator. Dopo un controllo preciso, Esposito ha concluso di destro in area di rigore, trovando anche una leggera deviazione che ha messo fuori causa il portiere greco Vlachodimos.
L’Italia ha confermato le buone impressioni mostrate nei giorni scorsi, evidenziando qualità, coraggio e una chiara identità di gioco. Baldini ha apportato soltanto due modifiche rispetto alla formazione vista contro il Lussemburgo, inserendo Ahanor al posto di Favasuli ed Ekhator per Cherubini. Proprio il giocatore del Genoa si è rivelato determinante nell’azione che ha portato al gol vittoria.
Dopo il vantaggio, gli azzurri hanno gestito con ordine la gara, riuscendo a contenere le iniziative della Grecia grazie a una fase difensiva attenta e organizzata. All’intervallo il punteggio era di 1-0, ma nella ripresa l’Italia è andata anche vicina al raddoppio con Koleosho, fermato dalla traversa.
La gara si è complicata al 68′ quando Reggiani, entrato appena tredici minuti prima, è stato espulso per una trattenuta su Douvikas, lasciando i compagni in inferiorità numerica per oltre venti minuti.
La Grecia ha così aumentato la pressione e ha sfiorato il pareggio nel finale con Zafeiris, il cui destro dal limite ha colpito il palo a Donnarumma praticamente battuto. Nonostante la sofferenza, l’Italia ha continuato a rendersi pericolosa in contropiede, sfiorando il raddoppio con Favasuli prima di difendere con determinazione il prezioso vantaggio.
Il triplice fischio certifica un altro successo importante per la Nazionale di Baldini. Due vittorie, nessun gol subito e tanti segnali incoraggianti da un gruppo giovane che rappresenta una delle basi dalle quali il calcio italiano proverà a ripartire.
A due settimane da importanti appuntamenti istituzionali per il futuro del movimento calcistico nazionale, il messaggio lanciato dal campo appare chiaro: talento, entusiasmo e prospettive non mancano. Questa nuova Italia ha già iniziato a costruire il proprio percorso.














