Le misure pianificate, prima con l’ex presidente Michele Emiliano e oggi con l’attuale presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, per accompagnare la transizione del capoluogo ionico e favorirne lo sviluppo locale, saranno concretizzate attraverso i fondi europei del Just Transition Fund.
A chiarirlo è Cosimo Borraccino, consigliere regionale della Puglia e presidente di commissione, che interviene per rassicurare la popolazione ionica e rispondere alle polemiche emerse nelle ultime settimane.
«Ritengo di tranquillizzare la popolazione ionica, poiché considero infondate le rimostranze mediatiche sollevate da alcuni colleghi dell’opposizione», afferma Borraccino.
Secondo il consigliere regionale, l’incontro avvenuto tra l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, e il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano, non prevede alcun accordo con il Trentino sull’idrogeno che possa compromettere l’utilizzo dei fondi JTF destinati a Taranto.
La transizione programmata per la provincia ionica, redatta anche nel Piano Strategico per Taranto, resta infatti un pilastro fondamentale dell’azione politico-amministrativa regionale.
«Preserviamo questo percorso e continueremo, insieme al sindaco di Taranto Bitetti, a portarlo avanti per la rinascita di un territorio che ha pagato un prezzo troppo alto», sottolinea.
Borraccino ribadisce con decisione che le risorse finanziarie previste per Taranto non saranno in alcun modo toccate.
«È doveroso smentire ogni ipotesi di un utilizzo dei soldi del JTF per finalità diverse: non saranno mai dirottati verso altri accordi che la Regione Puglia potrà eventualmente intraprendere».
L’intesa con il Trentino, spiega ancora, risale al 2024 e non ha mai comportato la previsione di destinare fondi verso il Nord sottraendoli a Taranto.
«Trento non necessita del nostro sostegno economico; rappresenta piuttosto un modello da cui trarre ispirazione per esperienza e opere realizzate», aggiunge.
La Regione Puglia, conclude Borraccino, proseguirà nel proprio lavoro, confermando l’impegno verso la transizione e lo sviluppo della provincia tarantina, senza alcuna modifica nella destinazione delle risorse previste.













