Nei giorni scorsi, a San Giorgio Ionico, nell’ambito di un articolato servizio coordinato di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e alla verifica del rispetto delle normative in materia di lavoro e sicurezza, sono stati effettuati controlli mirati presso alcune attività imprenditoriali del territorio.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale Stazione, con il supporto dei militari delle Stazioni di Grottaglie e Montemesola, oltre al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto.
Al termine delle verifiche, due imprenditori, rispettivamente di 67 e 57 anni, sono stati deferiti in stato di libertà in quanto, a vario titolo, presunti responsabili di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela dei lavoratori.
Tra le irregolarità contestate figurano l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi, la mancata predisposizione di adeguati mezzi antincendio e l’assenza di idonei dispositivi di protezione individuale, come le imbracature anticaduta, fondamentali per la prevenzione degli infortuni.
Nel corso degli accertamenti è stata inoltre riscontrata la presenza di lavoratori impiegati in nero, circostanza che ha comportato l’applicazione delle previste sanzioni e l’immediata sospensione delle attività imprenditoriali coinvolte.
Complessivamente, l’attività ispettiva ha riguardato due imprese, entrambe risultate non in regola, e quattro lavoratori, di cui due privi di regolare contratto di assunzione.
Sono state contestate ammende per un importo pari a 6.400 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 5.500 euro, per un totale complessivo di 11.900 euro.
Parallelamente, nell’ambito dello stesso dispositivo operativo, sono stati intensificati anche i controlli alla circolazione stradale, con verifiche su numerosi veicoli e persone ed elevazione di diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della strada.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio finalizzato a rafforzare la legalità, tutelare i diritti dei lavoratori e contrastare ogni forma di irregolarità, promuovendo condizioni di lavoro sicure e conformi alla normativa vigente.
Per i soggetti indagati resta valido, in ogni caso, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.













