“Il Governo chiarisca se corrisponda al vero la riduzione di circa 50 milioni di euro rispetto alla dotazione originariamente prevista per il Just Transition Fund destinato a Taranto”.
È quanto chiede Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e responsabile delle Politiche economiche e fiscali del partito, che ha annunciato il deposito di un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri competenti.
L’atto ispettivo, presentato in Senato il 27 maggio 2026, è indirizzato ai Ministri per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Secondo Turco, qualora la riduzione delle risorse fosse confermata, il Governo dovrebbe spiegare le ragioni del presunto definanziamento, indicare dove siano state ricollocate le somme e chiarire quali interventi previsti per il territorio siano stati ridimensionati o eliminati.
L’esponente pentastellato chiede inoltre di conoscere l’attuale ammontare effettivamente disponibile delle risorse destinate al Just Transition Fund per Taranto e lo stato di avanzamento della strategia di transizione sostenibile collegata ai diversi strumenti di sviluppo territoriale e nazionale.
Nel mirino del senatore anche il coordinamento tra il JTF e altri programmi strategici come il PNRR, il CIS Taranto, la ZES, il Tecnopolo del Mediterraneo e gli investimenti infrastrutturali previsti per l’area ionica.
“I ministri competenti non tacciano – afferma Turco – ma si assumano piena responsabilità dello stato di avanzamento del JTF Taranto e rispondano con celerità e chiarezza”.
L’intervento del senatore riaccende così il dibattito sulle risorse europee destinate alla riconversione economica, ambientale e industriale del territorio tarantino, tema centrale per il futuro produttivo e occupazionale dell’area ionica.



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