di Francesca Raguso
Mariano Guarracino, attaccante classe 2002, cresce nelle giovanili della Juve Stabia, per poi passare in prima squadra nella stagione 2020/2021 in serie C. In vista della partita, conosciamolo meglio.
Ciao Mariano, inizi a giocare nel settore giovanile della Juve Stabia. Che inizio di percorso è stato?
“E’ stata una trafila completa, una vera e propria gavetta. Ho iniziato con il campionato nazionale Under 15 Lega Pro, perdendo alle fasi finali contro la poi vincitrice Parma. Ho trovato un ambiente molto accogliente a partire dai compagni di squadra fino al direttore Saby Mainolfi, il mio primo scopritore: mi ha preso da un campionato provinciale e mi ha dato la possibilità di giocare le mie chance a livello nazionale”.
Dal 2020 fai il primo salto passando nella prima squadra sempre della Juve Stabia. Cosa hai provato e come ti stai trovando?
“Arrivato in prima squadra la storia non è cambiata, con mister Padalino ed una rosa di ragazzi eccezionali, alcuni ancora ora sono qui con me, ho trovato il mio esordio tra i grandi, Juve Stabia-Bisceglie 1-0, come dimenticarlo! Fin da subito mi hanno fatto sentire parte integrante del gruppo, non smetterò mai di ringraziarli. Mi hanno aiutato a crescere sia a livello calcistico che a livello umano, insegnandomi tante cose che porterò per sempre con me.”
La Juve Stabia viene da due sconfitte. Che clima c’è, ma soprattutto come affronterete la sfida di domenica contro Taranto?
“Purtroppo sì, veniamo da due sconfitte a mio parere non meritate, la squadra è tranquilla e stiamo preparando al meglio la partita di domenica contro il Taranto, sappiamo di non poter sbagliare”.
Tre punti soltanto vi separano dal Taranto. Come vedi il prosieguo del campionato anche in vista della classifica?
“La classifica è davvero corta basta un filotto di risultati per ritrovarti lì nelle zone alte dei play off.”
Che prospettive ci sono per te e per la squadra, ma soprattutto che auguri ti senti di fare a te, alla squadra e ai tifosi che vi seguono?
“Sappiamo di essere una buona squadra e daremo il massimo per tornare a prenderci quello che ci spetta. Io sono tranquillo qui, la Juve Stabia come dicevo prima, è la società che mi ha cresciuto, e insieme ai miei compagni ma soprattutto insieme ai nostri tifosi, vogliamo toglierci grandi soddisfazioni. Castellammare e la sua gente merita palcoscenici importanti, tutti uniti. Lottiamo partita dopo partita per fare del nostro meglio”.














