Kyma Servizi S.p.A. ha annunciato di essere rientrata ufficialmente in possesso di un immobile di proprietà dell’azienda che, secondo quanto comunicato dalla stessa società, era rimasto occupato per anni senza alcun titolo.
Il recupero del bene, avvenuto nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, rappresenta il punto di arrivo di un lungo iter amministrativo e giudiziario portato avanti dall’azienda con il coordinamento dell’avvocato Stefano Caffio.
A sottolineare il valore dell’operazione è stata la presidente di Kyma Servizi, Paola Tagariello, che ha definito il risultato un importante traguardo per l’intera comunità.
«Il recupero di questo immobile è una vittoria per Kyma Servizi, per l’Amministrazione comunale e per tutta la comunità. Ogni bene comunale che torna nella piena disponibilità pubblica è un atto di giustizia: significa tutelare il patrimonio della città riaffermando la legalità».
Secondo la presidente, il risultato ottenuto dimostra come un’azione amministrativa costante e determinata possa consentire il recupero di beni destinati alla collettività.
«Questo risultato dimostra che, quando si lavora con competenza e determinazione, si riesce a restituire valore ai beni comuni e a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni», ha aggiunto Tagariello.
L’operazione si inserisce nel percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio immobiliare avviato dall’attuale Consiglio di amministrazione della società partecipata, in stretta collaborazione con il Comune di Taranto.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una gestione sempre più efficiente, trasparente e sicura dei beni pubblici, assicurandone il corretto utilizzo nell’interesse della collettività.
Con questa iniziativa, Kyma Servizi ribadisce inoltre un principio ritenuto fondamentale: il patrimonio comunale appartiene ai cittadini e deve essere protetto da ogni forma di abuso, affinché possa essere restituito alla piena fruizione pubblica e valorizzato come risorsa al servizio della città.














