Giornate complicate per il sistema delle partecipate comunali del gruppo Kyma. Da una parte Kyma Ambiente è alle prese con le conseguenze degli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nelle ultime ore, dall’altra continua a tenere banco la polemica politica sul mancato servizio navette al termine del Medimex, con Fratelli d’Italia che punta il dito contro la gestione di Kyma Mobilità e della sua presidente Giorgia Gira.
Kyma Ambiente S.p.A. ha infatti informato la cittadinanza che, a seguito del maltempo verificatosi nella giornata di ieri, si sono registrati danneggiamenti ai sistemi informatici e operativi che supportano il servizio di prenotazione e gestione del ritiro dei rifiuti ingombranti.
La società ha comunicato che potrebbero verificarsi temporanei disservizi nelle attività di prenotazione, gestione e riscontro delle richieste. Contestualmente è stata annunciata la sospensione temporanea del Numero Verde dedicato al servizio, mentre l’operatività della piattaforma App K-Tarip risulta ridotta.
Per garantire comunque la continuità delle comunicazioni con l’utenza, Kyma Ambiente ha invitato i cittadini a inoltrare le richieste relative al ritiro degli ingombranti tramite posta elettronica all’indirizzo dedicato. L’azienda ha inoltre assicurato di essere già al lavoro per il ripristino delle normali funzionalità e ha precisato che la sospensione dei servizi è stata resa necessaria da cause indipendenti dalla volontà aziendale e dalle verifiche tecniche e di sicurezza attualmente in corso sui sistemi interessati.
Nel frattempo si infiamma il dibattito politico sulla gestione di Kyma Mobilità, ex Amat, dopo quanto accaduto durante il Medimex. A intervenire è stato il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Francesco Vietri, che ha chiesto l’apertura di un approfondimento politico-amministrativo sulla governance dell’azienda.
Secondo l’esponente del partito di centrodestra, il mancato funzionamento delle navette predisposte per il grande evento musicale non può essere considerato una semplice “sbavatura”, come definito dal sindaco Piero Bitetti, ma rappresenterebbe il sintomo di problematiche più profonde che interessano il trasporto pubblico locale cittadino.
Vietri richiama le testimonianze di autisti e rappresentanti sindacali emerse negli ultimi giorni, sostenendo che la vicenda del Medimex avrebbe evidenziato criticità strutturali già note agli utenti del trasporto pubblico urbano.
Nel mirino dell’esponente di Fratelli d’Italia finisce in particolare il Consiglio di amministrazione guidato dalla presidente Giorgia Gira. Vietri sottolinea come l’azienda abbia registrato negli ultimi anni bilanci in attivo per oltre tre milioni di euro, risorse che, a suo dire, avrebbero consentito di programmare e bandire le procedure concorsuali necessarie per coprire le principali figure dirigenziali.
Tra le criticità evidenziate figura l’imminente conclusione dell’incarico del direttore generale, l’avvocato Vito Mascolo, senza che sia stata ancora avviata una procedura per la sua sostituzione. Analoga situazione riguarderebbe il settore tecnico, dopo il pensionamento dell’ingegnere Mauro Piazza, e quello amministrativo, in seguito all’uscita del dottor Pietro Carallo.
Per Vietri, l’assenza di queste figure rappresenterebbe il segnale di una carenza di programmazione e di una struttura organizzativa non adeguata alle esigenze aziendali. Da qui la critica al comunicato diffuso da Kyma Mobilità nei giorni successivi al disservizio Medimex, ritenuto dal rappresentante di Fratelli d’Italia un tentativo di attribuire responsabilità ai lavoratori anziché affrontare le questioni organizzative e gestionali.
Nel comunicato non manca inoltre un riferimento alla permanenza in servizio di Mimmo Russo, figura che secondo Vietri avrebbe già maturato i requisiti pensionistici e che era stato candidato alle ultime elezioni amministrative nella lista civica a sostegno del sindaco Bitetti.
La polemica si estende infine alla gestione della comunicazione istituzionale. Fratelli d’Italia contesta infatti alla presidente Giorgia Gira di non essere intervenuta pubblicamente per chiarire quanto accaduto durante il Medimex e di essersi sottratta alle richieste di commento avanzate dagli organi di informazione.
Da qui la richiesta rivolta al sindaco Piero Bitetti di promuovere un confronto trasparente sulla gestione di Kyma Mobilità, coinvolgendo Consiglio comunale, lavoratori dell’azienda e cittadini, con l’obiettivo di fare piena luce sulle criticità emerse e sulle prospettive future del servizio di trasporto pubblico locale.














