Taranto si appresta a vivere una giornata di grande visibilità internazionale con l’arrivo del Viaggio della Fiamma Olimpica, previsto per lunedì 29 dicembre. In vista dell’evento, l’amministrazione comunale rivolge un appello alla collaborazione dei cittadini, invitandoli a ridurre l’uso delle auto private nelle ore pomeridiane e a privilegiare il trasporto pubblico, con particolare attenzione al sistema Park and Ride, per favorire la fluidità della circolazione urbana.
Come riportato da BuonaSera24, l’ingresso della Fiamma in città è programmato intorno alle 17.30 nell’area di piazza Castello, davanti al Castello Aragonese. Da lì la staffetta proseguirà fino a piazza Archita, dove è in programma la City Celebration. L’arrivo dell’ultimo tedoforo è atteso intorno alle 19.30, seguito dall’accensione del braciere olimpico, momento simbolico che segnerà il culmine della manifestazione e che sarà aperto alla partecipazione dell’intera comunità cittadina.
Il percorso della Fiamma interesserà alcune delle principali arterie urbane, attraversando corso Due Mari, lungomare Vittorio Emanuele III, viale Virgilio, viale Magna Grecia, via Cuniberti, via Acton, via Magnaghi, via Cugini, via Pacoret e corso Umberto. Lungo queste strade saranno attivate deviazioni temporanee del traffico, necessarie a garantire lo svolgimento della staffetta in condizioni di sicurezza.
Per contenere i disagi e prevenire situazioni di congestione, il Comune invita i cittadini a pianificare con anticipo gli spostamenti, in particolare da e verso l’area del Borgo, optando quando possibile per soluzioni alternative all’auto privata.
Il sindaco Piero Bitetti ha evidenziato il valore simbolico e strategico dell’evento, definendo il passaggio della Fiamma Olimpica un appuntamento di portata globale capace di proiettare Taranto su una scena internazionale. Secondo il primo cittadino, la tappa jonica rappresenta un’opportunità per promuovere l’identità della città, il suo patrimonio culturale, artistico e paesaggistico.
Il Viaggio della Fiamma, ha aggiunto Bitetti, si inserisce nel percorso di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo e si collega al riconoscimento di Taranto come Città Europea dello Sport 2025, confermando la vocazione sportiva del territorio e la sua capacità di ospitare eventi di rilevanza nazionale e internazionale.













