Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, Marco Lombardi, 48 anni, è stato arrestato per tentata estorsione ai danni del presidente del Foggia Calcio 1920 insieme ad altre tre persone. Tra dirette social e ospitate nelle tv locali, dal suo profilo emerge un’ossessione nei confronti del presidente Nicola Canonico, a cui Lombardi si rivolgeva con parole dure: «Messaggio per la squadra: la libertà è la cosa più bella che possa esistere. Non ascoltate nessuno. Se vi chiama Nicola Canonico o vi chiama la figlia, mandateli a c****e».
In uno dei suoi video si rivolge nuovamente al presidente: «Io sono andato sempre avanti per la mia strada, a testa dura. Perché chi dice la verità è sempre un vincente. Tu avevi un ruolo importante, hai pagato persone per screditare la mia persona. Vi siete inventati cose, anche su Emanuele Canonico, per buttare fango addosso a me. Ma oggi posso dirlo: tu, Nicola, hai perso. Questa guerra l’ho vinta io».
Lombardi, ufficialmente disoccupato, è ritenuto vicino ad esponenti di vertice del clan Sinesi-Francavilla e, secondo l’indagine, avrebbe sfruttato una relazione sentimentale con una dipendente della società di calcio per inserirsi negli ambienti vicini alla squadra e intascare i proventi di una serie di attività collaterali.













