Centrocampista di grande temperamento e ottime doti tecniche che ha indossato la maglia a strisce verticali rossoblù dal 93 al 97′ con quasi cento presenze all’attivo. Parliamo di Francesco Latartara che per il primo anno siede sulla panchina della Juniores. Noi del giornalerossoblu lo abbiamo intervistato per porgergli qualche domanda in merito a questa esperienza.
Che tipo di campionato state disputando? É soddisfatto di come stanno andando le cose?
Stiamo facendo un buon campionato, siamo a due punti dal Casarano anche se la cosa più importante è che questi ragazzi si stanno mettendo in evidenza. Ci sono ragazzi come Giammaruco, Serafino e Perrini che si allenano già con la prima squadra. Serafino ha esordito in prima squadra ed è attaccante, Giammarugo centrocampista e Perrini difensore. Poi ce ne sono altri due tre che potrebbero allenarsi tranquillamente in prima squadra. Il nostro obiettivo è proprio quello di farli crescere e portarli con i grandi. Stiamo facendo un ottimo campionato in cui sia io che i ragazzi ci stiamo divertendo giocando bene.
Un pensiero alla vittoria del campionato lo fate? Questo vi consentirebbe l’accesso diretto alle fasi nazionali…
Adesso che siamo a soli due punti dalla vetta è chiaro che ci pensiamo, anche in virtù del fatto che in entrambe le partite col Casarano non siamo mai stati messi sotto. Abbiamo perso in casa dopo aver sbagliato tante occasioni da rete, a Casarano abbiamo disputato una grandissima gara subendo la rete del pareggio in netto fuorigioco. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno; non penseremo al Casarano ma partita dopo partita. Se non dovessi arrivare primi abbiamo un buon margine per fare i play-off per andare alle finali nazionali.
Essere riusciti a portare dei giovani in prima squadra cosa significa per Mister Latartara?
Lavoriamo per questo, facciamo tanti sacrifici allenandoci a Fragagnano. I ragazzi escono da scuola e devono fare delle corse per andare ad allenarsi. Non è facile farsi cinquanta chilometri al giorno ma loro sono ragazzi seri che si applicano su tutto e vogliono sempre migliorare. In più ci metto del mio ed è uscito un bel gruppo di ragazzi validi.
Insomma, l’importanza del settore giovanile è evidente.
Assolutamente, per una società di calcio è molto importante. Anche perché in serie D, considerando che devono giocare quattro under è peccato prendere ragazzi da fuori e non puntare su quelli della nostra città. Inoltre ci sarebbe la possibilità di crescere una risorsa che potrebbe essere motivo di profitto per la società. Il problema è che a Taranto mancano le strutture con un progetto dedicato al settore giovanile. Poi sono del parere che la prima squadra e la juniores si dovrebbero allenare contemporaneamente per consentire all’allenatore della prima squadra di visionare i calciatori del settore giovanile.
Andrea Loiacono














