Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dell’Arma dei Carabinieri nel territorio jonico. Nel pomeriggio di ieri, 6 luglio, i militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Taranto hanno arrestato un 27enne del posto, ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è il risultato di una mirata attività investigativa che ha portato all’esecuzione di una perquisizione personale e domiciliare nei confronti dell’indagato.
Nel corso dei controlli, i militari hanno rinvenuto e sequestrato diversi grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi e ritenuta presumibilmente cocaina. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati del mannitolo, sostanza comunemente utilizzata per il taglio della droga, due bilancini di precisione, materiale destinato al confezionamento delle dosi e circa 400 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e ritenuti presunto provento dell’attività di spaccio.
Lo stupefacente sequestrato sarà ora sottoposto agli accertamenti tecnici del Laboratorio Analisi Sostanze del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, che dovrà eseguire le analisi qualitative e quantitative del materiale recuperato.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il 27enne è stato trasferito nella casa circondariale di Taranto.
L’Arma dei Carabinieri ha ribadito il proprio impegno nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso servizi investigativi e di controllo del territorio finalizzati a rafforzare la sicurezza e la legalità in tutta la provincia jonica.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, l’arrestato deve essere considerato presunto innocente.














