L’annata agonistica, prossima ormai alla sospensione definitiva, metteva in palio la Coppa Italia Serie D, manifestazione nella quale il Fasano era riuscito a raggiungere l’atto finale: la sfida del “Bozzi” di Firenze contro una tra Folgore Caratese e Sanremese si sarebbe dovuta disputare lo scorso 1 aprile, ma l’interruzione legata al diffondersi del contagio da Covid-19 ha messo in standby il rush finale della stagione.
«Dispiace non poter giocare la finale – commenta il tecnico biancazzurro Giuseppe Laterza – anche al netto dei tanti sacrifici profusi per poterci guadagnare l’atto conclusivo della manifestazione: sarebbe stato un giusto riconoscimento nei confronti dei ragazzi, ma anche per la società e i tifosi».
L’allenatore fasanese, tuttavia, nutre ancora speranze in merito e lancia una proposta che, considerando le condizioni straordinarie nelle quali versa il calcio dilettantistico, potrebbe avere fondamenta concrete:
«La mia idea sarebbe quella di disputarla agli inizi della prossima stagione: posticipare l’evento di qualche mese non stravolgerebbe alcun equilibrio, viceversa restituirebbe a entrambe le finaliste la possibilità di salire sul tetto d’Italia».
Fonte: Vito Di Noi – Corriere dello Sport















