Come sta la squadra dopo la sconfitta di Taranto?
Lo sconforto iniziale subito dopo una sconfitta è normale, ma noi siamo un gruppo unito e siamo tornati subito in campo con la voglia di migliorarci e correggere gli errori commessi in partita.
Credi che questo risultato possa incidere sul vostro percorso?
La stagione è fatta da alti e bassi, una sconfitta non ci può scoraggiare se vogliamo raggiungere dei grandi obiettivi. L’importante è rialzarsi prima e nel miglior modo possibile.
Secondo te il risultato è stato giusto o avreste meritato qualcosa in più?
La partita è stata decisa da episodi e penso che soprattutto nel primo tempo siamo stati noi i padroni del gioco. Loro ce l’hanno messa tutta e sono stati sicuramente più concreti di noi negli ultimi venti metri.
Come ti è sembrato il Taranto?
Il Taranto è un club importante, con uno stadio importante e una squadra che sicuramente resterà in alto fino alla fine. Mi sono sembrati molto compatti e molto cinici, hanno dei giocatori importanti perciò ci daranno del filo da torcere.
Concluso il girone di andata, qual è la squadra che ti ha impressionato più di tutte?
Non ci sono squadre in particolare che mi hanno impressionato, bensì delle individualità importanti che mi hanno stupito particolarmente. Giocatori come Esposito del Picerno o Rodriguez del Casarano ci sono solo in questo girone di serie D e per me è un grande piacere affrontarli. Per finire penso che la squadra che mi ha impressionato maggiormente sia proprio il Lavello; quando sono venuto qui non pensavo di trovare un gruppo di giocatori e uno staff così forti.
Sabato tornerete in campo contro il Molfetta. Come vi state preparando e che tipo di partita sarà?
Sabato sarà una partita in cui dovremo mettercela tutta come in tutti i match di questo campionato, perché ogni squadra vuole dire la sua. Noi ci stiamo preparando come al solito, lavorando e sudando ogni giorno per cercare di migliorarci sempre, a prescindere dall’avversario che affronteremo.
Marco Mannino













