Il risultato del match tra Picerno e Lavello, terminato per 3-1 in favore della squadra di casa, non sarà omologato. Gli ospiti infatti hanno presentato preannuncio di ricorso in quanto non ritengono regolari le misure del campo utilizzato dal Picerno, ovvero lo stadio Mancinelli situato presso il comune di Tito Scalo.
Chiesta come da regolamento la misurazione del campo a inizio partita, la stessa è risultata 60,20 m a fronte del minimo regolamentare di 60 m. Misurazione non effettuata a norma secondo il Lavello che la ritiene completamente errata. Ora la palla passa in mano al Giudice Sportivo che non omologherà il risultato in attesa del ricorso effettivo della società gialloverde.
Ma a fare scalpore è il brutto gesto del direttore generale del Picerno Grieco a fine partita. Un gesto volgare che ricorda in modo palese quello di Simeone dopo un match di Champions League contro la Juventus. Un gesto del tutto evitabile soprattutto se giunge da un dirigente di una compagine che nella scorsa stagione ha militato in Serie C e che punta a vincere il campionato.
Maurizio Mazzarella














