Nell’ambito delle politiche attive per l’inclusione, la Regione Puglia ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi destinati all’adozione di “accomodamenti ragionevoli” nei luoghi di lavoro.
Si tratta di un intervento strategico volto a promuovere le pari opportunità e a favorire l’inserimento e la permanenza delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, riconoscendo ai datori un rimborso per le spese sostenute al fine di migliorare accessibilità e fruibilità degli ambienti professionali.
L’avviso dispone di una dotazione complessiva di 1,6 milioni di euro, finanziata dal Fondo Regionale Disabili, ed è rivolto a datori di lavoro pubblici e privati, anche non obbligati ai sensi della Legge 68/99, purché in possesso di specifici requisiti. Tra questi: sede dell’intervento in Puglia, rispetto degli obblighi normativi per chi vi è soggetto, e assunzione a tempo indeterminato di lavoratori con disabilità con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%.
Il finanziamento copre l’80% delle spese sostenute, con massimali differenziati in base alla tipologia di intervento:
- fino a 10.000 euro per la rimozione delle barriere architettoniche;
- fino a 5.000 euro per l’adeguamento delle postazioni di lavoro;
- fino a 5.000 euro per l’attivazione di postazioni di telelavoro o smart working.
Sono inoltre previsti casi speciali, come il rimborso al 100% per interventi su centralini destinati a lavoratori non vedenti. Qualora le misure adottate coinvolgano più lavoratori con disabilità, il limite del contributo può essere raddoppiato.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 12.00 del 30 aprile 2026, attraverso il portale regionale dedicato.
“Un intervento importante per sostenere concretamente l’inclusione lavorativa e abbattere le barriere ancora presenti nei luoghi di lavoro”, ha dichiarato Cosimo Borraccino.














