Da tredici anni siede sulla panchina del Francavilla, detenendo un record di tempo trascorso alla guida di una squadra di calcio in Italia. Mister Lazic alla vigilia della gara dello Iacovone contro il Taranto risponde alle domande della nostra redazione.
Domenica scorsa avete pareggiato con il Picerno in casa. Che partita è stata e che impressione le ha fatto il Picerno?
Il Picerno tra le squadre che abbiamo incontrato sino ad ora è quella che merita la posizione di classifica che ha. La sua classifica rispecchia la forza di questa squadra. È stata una partita dura che avremmo anche potuto vincere ma ormai è passato, ora pensiamo al Taranto.
Come ha preparato la partita dello Iacovone? Dobbiamo aspettarci un Francavilla guardingo in difesa o una squadra che giocherà a viso aperto?
Sarà il solito Francavilla, una squadra che rispetta tutti e basta. Siamo consapevoli delle nostre forti e prepariamo la gara come tutte le altre partite.
Il Taranto non attraversa un bel periodo con soli 2 punti nelle ultime tre partite, ci sono fra di voi e il Taranto solo due punti di differenza. Si può dire che il campionato è ancora aperto per entrambe le squadre?
Parlare adesso di campionato chiuso è prematuro. Sono stati recuperati anche 12 puni in passato. Il torneo è aperto a tutti, da dieci punti di differenza in su. In più ritengo che il mercato sarà determinante, bisognerà vedere come si muoveranno le squadre sul mercato.
A Tal proposito come opererà il Francavilla?
Se andiamo ad analizzare i dati della difesa siamo apposto, mentre in attacco potrebbe servirci qualcosa, ma non credo arriveranno grossi nomi. Siamo d’accordo con la dirigenza di puntare forte su questo gruppo.
Cosa e quali giocatori teme maggiormente del Taranto?
Spesso devo rispondere a queste domande. Ritengo che il Taranto sia una squadra molto forte in tutti i reparti e che non sia assolutamente in crisi. Gli ultimi risultati non sono stati positivi è vero, ma spesso ci si è messa anche la sfortuna.
In tanti anni di carriera in Basilicata, ha mai pensato di lasciare Francavilla in Sinni?
A Francavilla sto bene, penso di essere l’unico tecnico in Italia ad essere rimasto per tanto tempo su una panchina. Con la famiglia Cupparo condividiamo ogni scelta. Poi se un giorno le cose dovessero cambiare si vedrà ma per ora sto bene qui.
Andrea Loiacono














