Il Taranto conquista una vittoria preziosa nella semifinale d’andata dei playoff nazionali e supera 3-1 l’Apice allo Stadio Italia di Massafra, al termine di una gara intensa e ricca di episodi. Un successo importante per i rossoblù, arrivato però dopo una partenza complicata e che lascia ancora aperti i discorsi qualificazione in vista del ritorno.
Come riportato da L’Edicola, la sfida è stata molto diversa rispetto alla finale regionale disputata contro il Canosa due settimane fa. Contro l’Apice, infatti, il Taranto ha mostrato inizialmente un atteggiamento più prudente, anche per merito della pressione alta e aggressiva della formazione campana, capace di limitare la costruzione del gioco rossoblù nei primi minuti.
L’Apice ha approcciato meglio il match, costringendo spesso Vukoja e Di Paolantonio a giocare all’indietro verso la linea difensiva. Sulla fascia destra il Taranto ha trovato inizialmente maggiore spinta grazie alle accelerazioni di Sansò, mentre sul versante opposto Derosa ha preferito affidarsi a lanci lunghi e cambi di gioco per superare il pressing avversario.
La squadra campana è riuscita a concretizzare il proprio buon momento trovando il vantaggio dopo dodici minuti, gelando il pubblico presente sugli spalti dell’impianto massafrese. Poco dopo, l’infortunio di Sansò ha costretto lo staff tecnico rossoblù a ridisegnare gli equilibri della squadra con l’ingresso di Delvino, più attento alla fase difensiva.
Per una parte del primo tempo l’Apice ha dato l’impressione di poter controllare la partita, ma dal 25’ il Taranto ha iniziato progressivamente a cambiare ritmo. Loiodice ha avuto la prima vera occasione per il pareggio con una conclusione terminata alta, episodio che ha rappresentato il segnale della riscossa ionica.
Anche la perdita di Konate, costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema fisico, non ha fermato la reazione rossoblù. Al 42’ è arrivato l’episodio che ha cambiato l’inerzia del match: calcio di rigore conquistato da Loiodice e trasformazione impeccabile dello stesso numero dieci per l’1-1.
Nella ripresa il Taranto è rientrato in campo con maggiore convinzione e non ha più concesso spazi agli avversari. L’Apice ha progressivamente abbassato il proprio baricentro, mentre i rossoblù hanno preso il controllo della gara fino al sorpasso firmato da Aguilera al 22’ del secondo tempo.
Nel finale è arrivato anche il gol del definitivo 3-1 con Losavio, bravo a superare Fusco dopo una rapida azione personale, facendo esplodere definitivamente la tifoseria rossoblù.
Secondo quanto riferito da L’Edicola, nel dopogara la società ha diffuso anche un aggiornamento sulle condizioni degli infortunati. Sansò ha riportato una lussazione al ginocchio destro senza fratture, ma sarà sottoposto a ulteriori accertamenti per escludere eventuali lesioni. Konate, invece, ha accusato un forte trauma all’alluce del piede destro. Entrambi inizieranno immediatamente il percorso terapeutico.
Fondamentale anche il sostegno del pubblico presente allo stadio “Italia”. Nonostante il vantaggio iniziale dell’Apice, la tifoseria rossoblù non ha mai smesso di sostenere la squadra, accompagnando la rimonta con cori, bandiere e sciarpe alzate per tutta la durata dell’incontro.
Sugli spalti presenti anche alcuni volti noti, tra cui Cristiano Militello, storico inviato di Striscia la Notizia, e Fabio Prosperi, ex capitano rossoblù accolto con affetto dai tifosi ionici.














