Le dichiarazioni del difensore Damiano Menna, classe 1995.
Siamo alle porte di una nuova stagione, ma che valutazione dai a quella appena conclusa?
“Una stagione piena di gioia, abbiamo raggiunto una salvezza tranquilla, però purtroppo è arrivato questo fulmine a ciel sereno che moralmente ci ha distrutti. Comunque è stata una stagione in cui siamo cresciuti molto come giocatori singoli ma soprattutto come squadra.”
Come giudichi complessivamente i tre anni a Campobasso?
“Giudico i miei tre anni vincenti, perchè siamo arrivati a Campobasso con l’obiettivo di vincere e così è stato. Abbiamo vinto un campionato dopo una pandemia che ci aveva stoppato un’annata che stavamo quasi per agguantare il primo posto, poi l’anno dopo siamo stati una macchina vincente, abbiamo vinto il campionato. Poi abbiamo raggiunto la serie C, che tanto aspiravamo, e abbiamo raggiunto anche una salvezza tranquilla in serie C. Quindi sono stati tre anni pieni di gioie.”
Al momento il Campobasso risulta non iscritto, come giudichi questa situazione?
“Purtroppo come dicevo prima è stata una batosta per noi, soprattutto per i tifosi, per il popolo, perchè il Campobasso non lo meritava questo. Giudico che purtroppo per noi è finita qui, poi per quanto riguarda la società non so dire altro, so che ricorreranno al Tar, però è difficile pensare ad un ribaltamento di situazione.”
Che ricordi hai della tua stagione vissuta a Taranto con mister Panarelli?
“Di Taranto porto bei ricordi. Anche qui è stata una bella stagione, purtroppo sappiamo tutti com’è andata quella finale dei play-off. Cercavamo di più sinceramente dai play-off, ma purtroppo è andata così. E’ stata comunque un’annata importante li a Taranto, mi sono trovato benissimo.”
Quali progetti hai per l’immediato futuro?
“La mia aspirazione è quella comunque di mantenere la categoria e ad oggi qualche trattativa aperta c’è. Però per ora non possiamo muoverci finchè la Federazione non ci svincola definitivamente.”
Francesca Raguso













