Abbiamo intervistato Vincenzo Feola, ex tecnico del Casarano nella scorsa stagione di serie D/H, il quale ai nostri microfoni ha espresso i suoi pareri sul campionato da poco conclusosi e si è detto molto rammaricato per il risultato finale del Casarano.
Ci dia un giudizio sull’andamento dell’ultima stagione della serie D/H e su come si è conclusa.
Alla fine chi vince ha sempre ragione. Penso che il Taranto abbia meritato la vittoria del campionato. Il Picerno è stato lì fino all’ultimo ma nei novanta minuti finali non è potuto essere artefice del proprio destino così come il Taranto che non ha fallito a Venosa. Vorrei sottolineare la grande stagione della Fidelis Andria così come la grande delusione per il risultato finale del Casarano.
C’è del rammarico per il Casarano, visto l’attuale situazione ripescaggi con Andria e Picerno che quasi sicuramente disputeranno la Lega Pro?
Ho tantissima rabbia e sono molto rammaricato per il risultato finale del Casarano. C’è tanto rimpianto perché bastava veramente poco al Casarano per fare il salto di categoria. Ho allenato in una società seria con persone come il presidente e il patron che per il lavoro che hanno fatto, meritavano la Serie C.
Secondo lei quanto ha influito l’assenza dei tifosi sugli spalti nella scorsa stagione?
Ho sempre sostenuto che la scorsa stagione è stata anomala sia per via del Covid che per l’assenza dei tifosi negli stadi. Spero la situazione si normalizzi, perché il pubblico, sia in positivo che in negativo, influisce molto sull’andamento delle gare.
Giampiero Laera













