di Mimmo Ligorio
Abbiamo intervistato telefonicamente per giornalerossoblù.it Pasquale Iadaresta, ex attaccante del Picerno della stagione 2020/2021, chiedendogli curiosità su quella stagione e come catalogherebbe il Taranto in questa stagione.
Nella stagione 2020/2021 è stato l’attaccante del Picerno, collezionando 28 presenze e 4 reti, come ricorda quella stagione di serie D girone H?
Ricordo una stagione particolare, non dimentichiamoci che è stata la stagione del COVID-19, dal punto di vista personale ritengo sia stata sfortunata per gli infortuni che ho subito ma allo stesso tempo bellissima e divertente, essendosi conclusa in maniera emozionante. Picerno e Taranto si sono date battaglia fino all’ultima giornata di campionato, il Picerno che con gli ultimi 10 risultati utili consecutivi ha ottenuto il pass per raggiungere la vetta del campionato ed il Taranto che invece lottava per la vittoria finale, spuntandola all’ultima giornata con la vittoria sul Lavello per 3 a 2, conquistando la serie C. Mi posso ritenere soddisfatto, in quanto alla fine anche il Picerno ha fatto il salto di categoria in serie C, a mio avviso una promozione meritata avendo costruito una squadra fortissima, forse una delle migliori in cui abbia giocato in serie D, assieme al Bari ed il Latina.
Da avversario del Taranto, che sensazioni percepisce ogni volta che calpesta l’erba dello stadio Iacovone?
Personalmente ho diversi bei ricordi da avversario del Taranto, lo siamo stati per tanti anni, partendo dal Foligno in serie C1, con il Real Marcianise ricordo che ci fu un match interessante in serie D, con l’Unicusano Fondi ottenemmo un’importante vittoria a Taranto in campionato e vincemmo la semifinale dei play-off. Il Taranto ha una tifoseria fantastica, come anche Bari e Foggia, sono stadi dove disputi delle partite che tutti i giocatori vorrebbero giocare, torni sempre con grande piacere, da avversario percepisci una carica maggiore e se sei un calciatore giovane, devi avere l’onore ed il piacere di giocare in questi stadi in quanto sono esperienze da vivere e che fanno crescere. I tifosi del Taranto dal punto di vista caratteriale e dell’entusiasmo non hanno niente da invidiare a nessuno.
Che Taranto si aspetta oggi e dove potrebbe arrivare?
Nella stagione 2021/22, ho avuto la possibilità di essere un giocatore del Taranto ma il trasferimento non è potuto materializzarsi per esigenze personali, era mia intenzione trasferirmi, ci sarei andato volentieri ma ho preferito rimanere, altrettanto volentieri, al Picerno. Non è stata una scelta semplice ma con le restrizioni che emanava il governo essendo in tempo di COVID-19, ho preferito non allontanarmi troppo. Devo dire che il Taranto quest’anno mi incuriosisce particolarmente, credo sia una squadra interessante, a differenza degli ultimi due anni la società pare abbia fatto un upgrade cercando di allestire una squadra che opterà a molto più di una salvezza tranquilla, è partita già bene vincendo il derby contro il Foggia per 2 a 0, sfoderando una grande prestazione, con un’entusiasmante tifoseria in curva. Credo che la dimensione del Taranto sia quella di lottare alla lunga per la conquista della serie B, la piazza e la società merita tanto e tutto ciò può avvenire anche mediante il gruppo. Metto in considerazione anche il Picerno come squadra interessante di questa stagione, ha costruito un ottimo organico, inserendo giovani interessanti ed in più c’è il mio amico Diego Albadoro che contribuisce a dare quella spinta necessaria.
Lunedì 11 Settembre verrà disputato il match tra Picerno e Taranto, cosa si aspetta da questa partita?
Probabilmente sarò allo stadio per guardare la partita, sono curioso di vederle entrambe, sono partite bene in campionato ed hanno giocatori interessanti che a mio avviso daranno spettacolo. Mi aspetto di assistere ad una partita divertente e frizzante, il Picerno ha un allenatore giovane e brillante, con un gioco offensivo, quindi sarà una bella squadra da vedere; il Taranto, invece, quest’anno ha entusiasmo ed un allenatore tenace che ha portato ottimi giocatori che daranno filo da torcere a parecchie squadre. Mi aspetto una partita da tripla ed equilibrata, d’altronde il Taranto fa dell’equilibrio la sua caratteristica principale, non mi aspetto una partita apertissima ma sicuramente combattuta. Il direttore Greco ha lavorato molto bene, consolidando il gruppo e migliorando di anno in anno, costruendo una solida realtà.
Che torneo sarà, secondo un suo parere, il campionato di serie C girone C?
Mi aspetto un campionato equilibrato, non vedo squadre favorite come lo sono state negli anni passati Ternana, Bari e Catanzaro, ci sono tante ottime squadre come ci potranno essere tante molte sorprese, vedo molti giovani interessanti che vorrebbero mettersi in mostra ed allenatori preparati che vorrebbero farsi strada, c’è da capire quale sarà la squadra che avrà equilibrio e pazienza da riuscire a mantenere un trend positivo nel corso della stagione, perché l’equilibrio ed i risultati fanno la differenza.















