Ai nostri microfoni abbiamo intervistato l’ex punta Alessandro Ambrosi, il quale ha militato nelle file del Taranto dal Gennaio 2006 fino a Giugno 2007, che ci ha ricordato il momento più bello vissuto con la maglia rossoblu e ci ha parlato del Taranto di oggi.
Cosa ricorda della sua esperienza al Taranto?
Io arrivai al Taranto nel 2006, purtroppo nei primi sei mesi ebbi un infortunio grave che non mi permise di giocare l’intero campionato ma solo i playoff; vincemmo in finale contro il Rende e andammo in C1. L’anno dopo fu un anno eccezionale perché arrivammo in semifinale playoff contro l’Avellino ma allo stesso tempo, visto che avevamo anche una squadra fortissima, forse avremmo meritato ben altro perchè eravamo usciti immeritatamente.
Qual è stato il momento più bello con la maglia rossoblu?
Senza ombra di dubbio è stata la vittoria in finale playoff contro il Rende; ricordo che c’era uno Iacovone stracolmo ma anche quando battemmo il Melfi nella semifinale di ritorno perché avevamo il compito di ribaltare il risultato dell’andata che era di 3-1.
Secondo lei, dove può arrivare il Taranto quest’anno?
Potrebbe essere un outsider cioè una squadra che, partendo a fari spenti, con il passare delle partite si potrebbe rivelare una grande realtà nel campionato.
Come arriva il Taranto Domenica nella sfida contro il Giugliano?
Queste sono le classiche partite che possono dare lo step, cioè fare quel salto di qualità; il campo del Giugliano non è un campo facile e una possibile vittoria potrebbe dare quella consapevolezza per poter affrontare il campionato con un piglio diverso e prendendo consapevolezza delle proprie forze e delle proprie realtà; quindi, penso che sia una partita dove il Taranto ha tanto da guadagnare.














