Abbiamo intercettato Pietro Maiellaro, giocatore e storico centrocampista del Taranto di fine anni ottanta che ci ha riferituo il proprio pensiero sul momento attuale dei “rossoblu jonici” e qualche chicca del suo passato.
Che giudizio ci dai sul Taranto che sta nascendo a 20 giorni dall’inizio del campionato, è un Taranto che ti convince?
“Sicuramente quest’anno la società ha avuto modo di effettuare una programmazione piu’ lunga della stagione in corso sapendo gia’ da aprile (a salvezza ottenuta) che avrebbe rigiocato nei professionisti, e quindi secondo il mio giudizio sono state effettute scelte mirate gia’ da fine maggio, ingaggiando il DS Dionisio e mister Di Costanzo e intraprendendo un percorso pianificato, avendo avuto piu’ tempo a dispozione per la pianificazione della nuova stagione, si puo’ lavorare meglio e avranno valutato tutte le cose che c’erano da fare e credo che stia nascendo un’ ottima squadra, giovane e intraprendente.
Questo Taranto potrà essere piu’ continuo dello scorso anno? Potrà raggiungere il piazzamento play off?
“Credo che si stia lavorando proprio in quella direzione, ovvero di non effettuare gli errori che sono stati commessi nella stagione di ritorno dello scorso anno, e credo che lavorano bene si riesca ad essere piu’ continui. Lo scorso anno sicuramente hanno fatto delle belle prestazioni, ma nel girone di ritorno qualche leggerezza di troppo li ha messi quasi alle strette nelle ultime giornate, ma perchè la preparazione era stata un po’ improvvisata lo scorso anno e programmata in tempi brevi. Io credo che si possa fare sicuramente meglio dello scorso anno, ma non mi esprimo sulla posizione perchè bisogna andare con i piedi di piombo e sicuramente non bisogna sbagliare qualche innesto importante di esperienza che puo’ fare da faro ai piu’ giovani (che sono comunque di buona prospettiva vedendo le amichevoli e sentendo i giornalisti). Mi auguro con tutto il cuore per la gente di Taranto che merita tanto, che il Taranto possa raggiungere le prime 10 posizioni.
Gran parte della tifoseria sta dimostrando tutto il suo malumore nei confronti della società, criticando quasi ogni scelta e ogni decisione, che cosa si sente di dire alla tifoseria?
Quello che posso dire ai tifosi del Taranto, di non avere fretta e di avere pazienza, perchè prima della partita di Coppa Italia e dell’esordio in campionato non si possono trarre conclusioni affrettate. I ragazzi stanno lavorando in sordina e spero che escano fuori le vere qualità di questi ragazzi e che ci possano regalare tante soddisfazioni. Bisogna dare fiducia, bisogna aspettare e lasciarli lavorare vi posso assicurare che stanno valutando tanti giocatori e che si lavora sempre per il bene della squadra e della città. So che è difficile fidarsi per i tifosi che per troppo tempo sono stati lontani dai professionisti e hanno avuto società poco affidabili, ma bisogna avere speranza e fiducia della società attuale cercando di remare tutti verso lo stesso obbiettivo.
Questo arà un anno con buone prospettive? I tifosi possano rivedere le critiche attuali?
Certo, lo spero davvero tanto, sarei l’ex giocatore piu’ felice della “terra” se quest’anno il Taranto disputasse un campionato migliore di quello passato, regalando gioie ai tifosi del Taranto. Li rispetterò sempre, fanno parte del mio cuore. Certe tifoserie difficilmente le dimentichi e non posso che dire forza Taranto augurando il meglio per questa città e per questi colori. Grazie di cuore!
Daniele Lupo














