Nuovo messaggio da parte di Lo Monaco nelle ultime ore contro il presidente del Trapani Antonini che ne esce con le ossa rotte:
“Ma cosa fai Valeriuccio? Non dormi la notte per rispondere a un dinosauro che ha voluto solo aprirti gli occhi sul modo un po’ naif che hai di gestire il calcio che ti porta a non rispettare il calcio e i tantissimi che lo amano. Solo che questa volta il tuo ego smisurato te l’ha fatta fare fuori dal vaso e ti becchi una bella denuncia penale. Prima di interrompere definitivamente il nostro “rapporto” per trasferirlo ai miei avvocati, ci tenevo ad erudirti (mi auguro tu sappia cosa significhi) sulla mia storia (mi riferisco a quella che non si può confutare) che i tuoi informatori (non licenziare anche questi, mi raccomando) evidentemente non conoscono affatto. Faccio calcio professionistico da 55 anni. Ho fatto il calciatore ( a 16 anni debuttai in C), l’allenatore, il DS, il DG, l’AD ( quante sigle) e in tutto questo percorso ho avuto la fortuna di vincere anche nove (dico nove) campionati (per i tuoi scarsi informatori te li riepilogo: due di serie D, due di serie C2, due di serie C1 e ben tre di serie B). Ho sempre avuto due costanti nel mio percorso di innamorato e studioso del calcio. Sono sempre stato (e scelto) in realtà sportive per costruire aziende/calcio. E ho sempre scelto società dove poter fare il mio calcio e, dove ero impossibilitato a farlo, sono andato via strappando contratti milionari. Oggi chi lo farebbe?”
E ancora: “Poi caro Valeriuccio, tanto per non farmi mancare nulla, ho fatto il Consigliere di Lega in Serie A, Serie B e Serie C e, dulcis in fundo, ho fatto anche il Consigliere federale. Dici che è poco? Potrei continuare all’infinito, mi limito però a dirti che in tutte le società dove sono stato ho sempre costruito, centri sportivi, lanciato centinai di calciatori, diversi allenatori e fatto centinaia di milioni di euro di plusvalenze. Finisce qua il nostro antipatico siparietto e da oggi te la vedi con i miei legali (a proposito, io da Catania sono andato via il 21/ 5/2012 lasciando la squadra in A. E poi evasione fiscale, ma che fantasia hai? Ti auguro sinceramente (ma soprattutto lo auguro ai trapanesi) di poter raggiungere i traguardi di cui parli sempre, ma costruendo per il calcio e la gente (a cui è diretto il calcio) e non per soddisfare il tuo ego. Buona vita”.
Nel frattempo anche un altro esponente del calcio nazionale valuta azioni legali contro Antonini.














