di Massimiliano Paluzzi
La Lucchese rischia il quarto fallimento in 19 anni, che potrebbe essere fatale, anche se qualcosa si sta muovendo dopo un lunedì 17 febbraio tragico per la gloriosa storia della Pantera.
Infatti, nonostante la vittoria sul Perugia, in rimonta, il dopopartita ha messo a nudo la situazione, con Gorgone, tecnico rossonero, che ha dichiarato di essere rimasto solo, dopo che i dirigenti, uno a uno, si sono sfilati.
Poche ore dopo si è appreso ufficialmente che nella stessa giornata non sono state rispettate le scadenze di pagamento dei contributi e degli stipendi, per un ammontare di 700mila euro e quindi sono già sicuri punti di penalizzazione, almeno 4.
Il presidente Longo, che rappresenta la società SanBabila srl che aveva rilevato a gennaio la proprietà dal gruppo Bulgarella per una cifra irrisoria, ha presentato le dimissioni. Insomma, un gran caos, per il quale si è mossa l’amministrazione comunale nelle persone del sindaco Pardini e dell’assessore allo sport Barsanti, che hanno parlato con la squadra, alla ripresa degli allenamenti.
La situazione pare però molto critica e non sembrano giungere segnali confortanti sul futuro societario che diventa, a questo punto, la partita più importante che la Lucchese 1905 stia giocando oggi.













