Grande attesa all’ITES Pitagora Taranto per l’arrivo di Luigi Mastrangelo, leggenda della pallavolo italiana e oggi testimonial d’eccezione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
L’ex campione olimpico incontrerà gli studenti nell’ambito del “Progetto Scuole”, un’iniziativa pensata per avvicinare le nuove generazioni alla macchina organizzativa della manifestazione internazionale che vedrà Taranto al centro della scena sportiva internazionale.
L’evento si terrà lunedì 16 marzo 2026 alle ore 11.00 nel Teatro “Emanuele Basile” della sede centrale dell’istituto.
Al centro dell’incontro ci sarà il valore sociale e formativo del volontariato. Mastrangelo, nel suo ruolo di promotore del programma volontari dei Giochi, condividerà con gli studenti l’importanza della partecipazione attiva, sottolineando come impegno, collaborazione e spirito di squadra siano fondamentali non solo nello sport ma anche nella vita.
«Il volontariato è un’occasione unica di cittadinanza attiva e di orgoglio territoriale», sottolinea l’ex atleta, invitando i giovani a diventare protagonisti dell’evento sportivo che nel 2026 porterà atleti da tutto il bacino del Mediterraneo nella città ionica.
«Nello sport, come nella vita – spiega Mastrangelo – il talento ti fa iniziare, ma sono la disciplina e la voglia di contribuire a un obiettivo comune che ti fanno vincere. I volontari sono l’anima pulsante di ogni Olimpiade: senza di loro, l’atleta non avrebbe un palco su cui esibirsi».
L’esperienza di volontariato sarà certificata e rappresenterà un valore aggiunto nel percorso formativo degli studenti, offrendo loro la possibilità di acquisire nuove competenze e allo stesso tempo contribuire concretamente alla riuscita di un grande evento internazionale per la città.
L’istituto conferma così la propria vocazione educativa aperta al territorio e alle grandi sfide internazionali, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con i valori di sacrificio, lealtà e solidarietà propri dello sport di alto livello.
«La partecipazione dei nostri studenti ai Giochi del Mediterraneo come volontari rappresenta un’esperienza di straordinario valore educativo», dichiara la dirigente scolastica Nadia Bonucci. «Significa offrire ai ragazzi l’opportunità di vivere da protagonisti un grande evento internazionale, sviluppando senso civico, spirito di collaborazione e appartenenza al territorio. Per la nostra scuola è motivo di orgoglio contribuire alla riuscita dei Giochi e vedere gli studenti del Pitagora impegnati attivamente al servizio della città».














